Bitcoin: crolla e questa volta fa davvero paura (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Dopo essere precipitato due giorni fa nel giro di poche ore del 18%, pari a un calo di 1.800 dollari fino a quota 7.944 dollari, ieri il bitcoin non ha dato segni di ripresa. In serata veniva scambiato a 8.350 dollari, in calo dell’11,6% rispetto a 24 ore prima. 

Seguendo gli schemi dell’analisi tecnica, sono in molti a ipotizzare che possa scendere fino a 7.500 dollari. Ma si sa che il comportamento della criptovaluta è imprevedibile e il crollo repentino di martedì scorso non poteva certo essere previsto dall’analisi tecnica. Si leggono le più svariate interpretazioni sul tonfo. Qualcuno parla di delusione per il lancio di Bakkt, il mercato dei future sul bitcoin lanciato lunedì scorso a New York da Kelly Loeffler, moglie del ceo del Nyse, con tutte le autorizzazioni possibili dei regolatori statunitensi. Pubblicizzato come la porta d’accesso degli investitori istituzionali nel mondo cripto, nei primi tre giorni di vita ha visto gli scambi ridotti al lumicino. Lunedì scorso si è cominciato con soli 71 bitcoin, martedì si è saliti a 164 mentre nella serata di ieri gli scambi erano a 65 bitcoin. Il flop di Bakkt però non può giustificare da solo la caduta dei prezzi. 

C’è qualcosa di più e di peggio: alcuni esperti hanno notato che tre giorni fa l’hashrate della rete bitcoin è crollato all’improvviso di quasi il 40%, passando in poco tempo da 101 EH/s a 57 EH/s. L’hashrate indica la quantità di calcoli che il network riesce a compiere in un secondo. Un hashrate più elevato significa una maggiore concorrenza tra i minatori per convalidare nuovi blocchi e aumenta anche il numero di risorse necessarie per eseguire un attacco del 51%, che sarebbe in grado di rendere possibile usare lo stesso bitcoin per più pagamenti, facendo così saltare la blockchain della criptovaluta. Si pensa che ci si una stretta correlazione fra l’aumento dell’hashrate e l’aumento del prezzo del bitcoin. 

red/fch 

(END) Dow Jones Newswires

September 26, 2019 02:34 ET (06:34 GMT)