IMMACOLATA COI NUMERI NON FA MIRACOLI.

andreagiacobino.com 30.9.19

“In Rai la De Santis è salda grazie alla potente Francesca Chaouqui”: Così ha parlato poche ore fa l’account twitter @ilbiscionetv, informatissimo su tutte le cose che avvengono nel mondo della Rai e soprattutto in quello Mediaset. Molti si sono occupati nelle scorse settimane dell’appoggio della lobbista Francesca Immacolata Chaouqui, nata a Cosenza nel 1981, alla direttrice di Rai1 e del suo coinvolgimento anche come produttrice della nuova “striscia” di informazione che Maria Giovanna Maglie avrebbe dovuto condurre sulla rete ammiraglia di viale Mazzini. Il tutto grazie all’attività imprenditoriale della Chaouqui uscita quasi indenne dalla condanna a 10 mesi (pena sospesa) per il caso Vatileaks 2. Ma a parte che le cose in Rai potrebbero cambiare dopo il “suicidio” di Matteo Salvini, è interessante vedere, numeri alla mano, cosa davvero vale l’attività della Chaouqui imprenditrice. Ne fa fede il bilancio 2018 della View Point Strategy (www.viewpointstrategy.it), che la signora ha costituito a fine del 2016 con un capitale di 10mila euro, di cui è amministratore unico e socia all’80% mentre il restante 20% è del marito Corrado Lanino. Il bilancio della società che nel suo statuto ha i “servizi di organizzazione aziendale”, le “ricerche di mercato” fino alla “formazione professionale”, e che nel sito elenca una serie di clienti prestigiosi tra i quali la Segreteria di Staton della Santa Sede e la Banca Rothschild, si è chiuso con un utile di soli 2mila 400 euro a fronte di ricavi per 140mila euro e costi per 130mila euro. Il miniutile è stato tutto destinato a coprire, solo parzialmente, le perdite di oltre 13mila euro accumulate nei due anni precedenti. Insomma, sarà anche “immacolata”, ma la Chaouqui non fa miracoli con i numeri.