Generali: manovrano in Asia (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Generali Assicurazioni risistema le sue pedine in Asia: dal Vietnam, dove ha appena firmato un nuovo accordo bancassicurativo che durerà 15 anni con la banca locale Ocb, alla Malesia dove deve decidere cosa fare con il partner Mpib (Multi Purpose Insurance Berhad), passando per la Cina dove è al lavoro per tentare di ampliare il raggio d’azione alla previdenza privata. 

Che Generali Assicurazioni sia interessata a svilupparsi nel continente asiatico, scrive MF, è un fatto noto. Più volte il group ceo, Philippe Donnet e il general manager, Fréderic de Courtois, hanno ribadito l’intenzione di aumentare la presa del Leone nei paesi asiatiche che nel settore assicurativo continuano a registrare alti tassi di crescita. L’obiettivo resta lo stesso indicato nel piano industriale presentato a novembre 2018 da Donnet: raggiungere una posizione tra le prime cinque nei Paesi in cui Generali opera, se non in termini di premi almeno di profittabilità. In Vietnam, dove il Leone è presente dal 2007 con circa 400 persone e una reti di agenti, la spinta alla crescita è arrivata ora dalla firma di un nuovo accordo commerciale: Generali Vietnam Life Insurance ha siglato una partnership bancassicurativa con Oriental Commercial Joint Stock Bank (Ocb) in base al quale la banca, distribuirà in esclusiva i prodotti della compagnia assicurativa. 

Si tratta di un istituto nato nel 1996 che in passato aveva avuto come azionista anche la francese Bnp Paribas e che ha oltre 200 punti vendita e 120 uffici sparsi in tutto il Paese. L’accordo vuole accelerare la raccolta premi di Generali in Vietnam. A giugno 2018 Donnet aveva incontrato ad Hanoi il primo ministro del paese Nguyen Xuan Phuc per discutere delle opportunità di investimento e del potenziale economico del Paese sottolineando nel corso del quale Donnet aveva sottolineato il forte impegno di Generali per sviluppare le proprie attività in Vietnam e ora ha fatto una prima mossa significativa. Resta invece da capire cosa accadrà delle attività in Malesia, dove Generali nel 2014 si era detta pronta a stringere la presa sulla joint venture con il partner locale, Multi Purpose Insurance (MPI) esercitando l’opzione prevista dal contratto e incrementando la sua quota dal 49% al 70% della compagnia malese, fino al massimo consentito alle imprese straniere che operano nel Paese. Poi però, tutto era stato congelato con i partner di Mphb che a settembre 2017 hanno annunciato che la banca centrale della Malesia avrebbe raccomandato al ministro delle finanze di non approvare l’operazione e Generali è rimasta ad oggi al 49%. Ora la situazione è tornata di attualità e non è escluso che il Leone provi di nuovo ad incrementare la sua quota. 

red/sda 

(END) Dow Jones Newswires

November 12, 2019 02:23 ET (07:23 GMT)