Finanza: Torino prepara il dopo Profumo (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Si avvia l’iter per il rinnovo dei vertici della Compagnia di Sanpaolo , primo azionista di Intesa con 6,79% e seconda fondazione di origine bancaria italiana per patrimonio dopo Cariplo. 

L’ente guidato da Francesco Profumo, scrive MF, dovrà rinnovare gli organi nella prossima primavera e in questi giorni avrebbe pre-allertato le istituzioni chiamate a esprimere le candidature. Se i primi nomi sono attesi in gennaio, nelle stanze del potere di Torino le manovre attorno alla presidenza sono già iniziate e potrebbero determinare più di una sorpresa nei prossimi mesi. A esprimersi del resto saranno, secondo iter diversi, i comuni di Torino e Genova, la regione Piemonte, le camere di commercio e altre istituzioni. Anche se a Profumo (da poco diventato presidente dell’Acri dopo l’uscita di Giuseppe Guzzetti) non dispiacerebbe restare per un secondo mandato, il sindaco Chiara Appendino sembra di tutt’altro avviso: il primo cittadino pentastellato non ha mai fatto mistero delle frizioni con l’ex ministro e degli eccellenti rapporti con la vicepresidente Licia Mattioli. 

Proprio quest’ultima da qualche mese viene descritta come la favorita per la successione, anche se la soluzione appare oggi tutt’altro che scontata. Soprattutto perché l’imprenditrice (sua è la Mattioli gioielli, unica jewellery house torinese) sarebbe tra le candidate alla presidenza di Confindustria di cui attualmente è vicepresidente nazionale con delega all’internazionalizzazione. L’ipotesi ha iniziato a circolare già da qualche settimana e pone un’ipoteca molto significativa sul futuro di Compagnia. Se infatti Mattioli non fosse disponibile per l’incarico, Profumo potrebbe rientrare in corsa e con lui anche altri potenziali candidati che già da qualche mese hanno messo nel mirino la poltrona. La partita insomma non è ancora chiusa tanto più che, si mormora sempre a Torino, lo stesso Profumo potrebbe disorientare i suoi grandi elettori lasciando la presidenza prima della scadenza. L’ex ministro potrebbe infatti ottenere un incarico nell’ambito delle imminenti nomine pubbliche e c’è chi lo vedrebbe bene alla presidenza dell’Enel . 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

November 21, 2019 03:02 ET (08:02 GMT)