Banche: Abi, studio Oliver Wyman non riconosce progressi settore

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Analizzeremo lo studio prodotto dalla società di

consulenza internazionale Oliver Wyman, di cui abbiamo appreso oggi

l’esistenza leggendo quanto riportato in un articolo apparso su Il Sole 24

Ore, con la consueta cura ed attenzione che dedichiamo a tutti i

contributi di analisi dello scenario del credito italiano ed europeo”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Abi che sottolinea che “lo studio,

che sulla base di elementi principalmente qualitativi, simula gli effetti

di scenari ipotetici sul conto economico delle banche, ventila una

riduzione dell’attuale organico del settore bancario italiano con la

contestuale chiusura di sportelli. Ad una prima analisi, i numeri indicati

nel rapporto, che replicano quelli diffusi lo scorso anno dalla stessa

società di consulenza con uno studio analogo, appaiono rappresentare

proposte di soluzione estremamente semplicistiche e non condivisibili, che

non riconoscono i progressi realizzati dal settore anche con grande

responsabilità sociale, omologano con una ricetta unica un settore

ampiamente diversificato”.

“A tal riguardo, ricordiamo, peraltro, come le banche in Italia, anche

nel recente passato, abbiano dato prova di saper affrontare momenti non

facili, gestendo con grande attenzione, anche sociale, le possibili

ricadute sui lavoratori, individuando insieme alle organizzazioni

sindacali le migliori soluzioni su base volontaria. Anche nell’ambito del

confronto relativo al rinnovo del contratto nazionale emerge la centralità

che le persone continueranno ad avere nel lavoro in banca e

conseguentemente l’importanza di disporre di tutti gli strumenti per poter

gestire in modo positivo e sostenibile le trasformazioni che stiamo

vivendo, anche a fronte dei processi di innovazione tecnologica e del

difficile quadro economico”, conclude l’Abi.

liv

(END) Dow Jones Newswires

November 28, 2019 12:18 ET (17:18 GMT)