B.Carige: Amco rileva 2,8 mld crediti deteriorati

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Secondo quanto previsto dalla relazione illustrativa che i commissari straordinari di B.Carige hanno presentato ai soci in occasione dell’assemblea dello scorso 20 settembre, Amco ha rilevato pro-soluto dall’istituto ligure un portafoglio di crediti deteriorati per un valore lordo di bilancio di circa 2,8 miliardi di euro.

Lo stock acquistato, si legge in una nota, è composto per circa il 60% da Utp, inclusi alcuni rilevanti single name, e per la parte rimanente da sofferenze. Il prezzo complessivo dell’operazione è di circa un miliardo.

L’efficacia dei contratti di cessione sottoscritti dalle parti è condizionata al perfezionamento dell’aumento di capitale della banca.

Nel frattempo, Amco ha ottenuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione a procedere alla transazione. Il trasferimento del ‘portafoglio leasing’ incluso nel perimetro di cessione è soggetto all’avveramento di alcune condizioni sospensive, atteso per il 2020.

Amco ha presentato anche un’offerta, che potrà essere accettata da B.Carige entro fine febbraio 2020, per la concessione di una protezione in forma sintetica di una porzione di rischio su un portafoglio creditizio performing caratterizzato da maggior rischio di circa 1,2 miliardi. La garanzia potrà essere perfezionata entro il 31 marzo e durerà 5 anni, a fronte del pagamento da parte di Banca Carige di premi trimestrali.

L’offerta prevede che Amco gestisca in qualità di servicer le posizioni incluse nell’high risk portfolio che fossero riclassificate come Npe sulla base di un contratto che sarà definito fra le parti. Nel dettaglio, l’ex Sga propone una gestione dei crediti Utp orientata a favorire la continuità aziendale e il rilancio industriale delle imprese. Al termine dell’operazione, le masse gestite da Amco aumenteranno da 20,6 a 23,6 miliardi di euro, creando così economie di scala nella gestione degli attivi.

com/ofb

(END) Dow Jones Newswires

December 04, 2019 02:16 ET (07:16 GMT)