Popolare di Bari: «Piano di salvataggio entro due settimane»

lagazzettadelmezzogiorno

.it 6.12.19

La banca rivendica di aver «avviato un processo di discontinuità e di profondo rinnovamento, cominciato ad agosto 2019»

BARI – La Banca Popolare di Bari «conferma che il programma di incontri e contatti con investitori istituzionali» che mira «al rafforzamento patrimoniale” dell’istituto pugliese «prosegue intensamente». «L’obiettivo – si legge in una nota – è di pervenire entro le prossime due settimane all’approvazione di un piano industriale e patrimoniale concordato tra le parti».

«Tale percorso potrà sostanziarsi ulteriormente con la definizione operativa del provvedimento sulle Dta (attività fiscali differite, ndr) contenuto nel decreto crescita approvato dal parlamento» e che la Banca Popolare di Bari «auspica possa avvenire a breve, nel rispetto delle normative comunitarie».

La Popolare di Bari rivendica di aver «avviato un processo di discontinuità e di profondo rinnovamento, cominciato ad agosto 2019, ponendo le basi per la stabilizzazione dei requisiti patrimoniali e il rilancio della redditività operativa». Si tratta, aggiunge, di «un percorso importante per l’intera economia del Mezzogiorno e quindi per l’intero Sistema Paese, che la Banca Popolare di Bari sta portando avanti con la massima serietà ed attenzione, nell’interesse di clienti, dipendenti e Soci».

Per raddrizzare la sua situazione patrimoniale, il gruppo pugliese ha chiesto aiuto al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, a cui si dovrebbe affiancare la controllata statale MedioCredito Centrale, nell’ambito di un intervento che si stima possa aggirarsi attorno al miliardo