Safilo: approva Piano, 700 esuberi e rivede target al 2020

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il Cda di Safilo ha approvato il Piano Industriale 2020-2024 che prevede 700 esuberi e la revisione dei target per l’esercizio al 2020.

Il Piano, si legge in una nota, tracciato per salvaguardare la competitività aziendale a favore dei lavoratori che rimangono in forza, ha identificato un totale di circa 700 esuberi nel 2020 in Italia. La Società ha aperto un tavolo negoziale con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori al fine di individuare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili per limitare gli impatti sulle persone coinvolte.

Per l’esercizio 2020, il Gruppo prevede ora ricavi netti tra 960 e 1.000 milioni di euro, rispetto all’obiettivo di 1.000-1.020 milioni di euro comunicato il 2 agosto 2018, e un margine EBITDA adjusted (prima dell’applicazione dell’IFRS 16) a circa il 6% delle vendite rispetto al precedente obiettivo di un 8%-10%. Si sottolinea che questo scostamento è imputabile all’uscita della licenza Dior dopo il 2020, così come comunicato dalla società il 1° luglio 2019. Il nuovo Piano riflette quindi l’attesa flessione del business Dior nel suo ultimo anno di licenza all’interno del business Safilo, un periodo di phase-out che avrà impatti negativi sulla complessiva redditività del marchio.

Safilo prevede di chiudere l’esercizio 2019 con vendite nette delle attività in continuità in sostanziale stabilità rispetto al 2018, mentre l’andamento a cambi costanti del business wholesale è stimato in crescita intorno al 3%, con la prevista buona performance, nei loro mercati di riferimento, di Carrera, Polaroid e Smith, principali marchi di proprietà del Gruppo. Il margine EBITDA adjusted 2019 delle attività in continuità è atteso intorno al 5,5% delle vendite, a conferma del significativo progresso compiuto, su base organica, nel corso di tutto l’esercizio grazie al miglioramento del risultato della gestione industriale e al forte recupero a livello di costi operativi.

Per quanto riguarda gli obiettivi al 2024 le vendite nette sono attese intorno a 1 miliardo di euro, con un CAGR (tasso medioannuo di crescita) nei 5 anni tra l’1% e il 2%.In maggior dettaglio, Safilo stima:-un CAGR dei ricavi wholesale1, inclusi tutti i nuovi contratti di licenza siglati nel corso del 2019, intorno al 4%, in grado di compensare una parte significativa della flessione del business, prevista principalmente nel 2021 e stimata intorno ai 200 milioni di euro, dovuta all’uscita delle licenze del lusso LVMH. Il Gruppo si attende di raggiungere questo obiettivo attraverso una crescita mid-single digit del mercato nord-americano, low-single digit nei principali mercati europei, mentre è atteso un maggior contributo dai principali mercati emergenti, nei quali avranno un ruolo significativo alcuni dei nuovi marchi del portafoglio in licenza. Safilo prevede che i suoi principali marchi di proprietà, Carrera, Polaroid e Smith, crescano in maniera più sostenuta rispetto alla media del Gruppo, attraverso il rafforzamento dei risultati positivi derivanti dalle più recenti strategie di prodotto, distribuzione e comunicazione. Lo sviluppo del business ottico delle montature da vista si conferma strategico per i piani di crescita dei principali marchi del Gruppo, compresi i core brand in licenza per i quali Safilo sta promuovendo progetti di sviluppo prodotto basati su soluzioni sempre più rivolte alla sostenibilità. -un’ulteriore crescita delle vendite attraverso l’acquisizione del marchio Blenders Eyewear, per il quale Safilo prevede un CAGR delle vendite a doppia cifra nell’arco del Piano. Questa acquisizione, insieme al previsto sviluppo delle piattaforme e-commerce di Smith, Carrera e Polaroid, dovrebbe aumentare la quota di business che il Gruppo realizza attraverso il canale di vendita e-commerce intorno al 15% delle vendite totali entro il 2024, e quella rappresentata dai marchi di proprietà a circa il 50% del businesswholesale1. Il piano non include ulteriori acquisizioni o nuove licenze non ancora siglate.

Il margine EBITDA adjusted è atteso tra il 9% e l’11% delle vendite nel 2024.Safilo si attende: -un significativo miglioramento del businesswholesale1, grazie alle positive dinamiche di crescita attese a livello di top line e all’implementazione di un ulteriore piano di riduzione ed efficientamento dei costi per circa 45 milioni di euro; -il contributo positivo derivante dall’acquisizione del marchio Blenders Eyewear; La posizione finanziaria netta dovrebbe risultare positiva entro la fine del Piano. Safilo si attende:-costi straordinari di ristrutturazione, a livello globale, intorno a 50 milioni di euro; -l’incidenza degli investimenti sulle vendite in diminuzione dall’attuale circa 3% a circa il 2% alla fine del Piano, periodo nel quale il mix degli investimenti, previsti per un importo cumulato intorno ai 120 milioni di euro, risulterà maggiormente rivolto a progetti di aggiornamento in senso digitale del modello di business del Gruppo. Si sottolinea infine che le previsioni di Piano sopra elencate sono espresse a cambi costanti 2019. Il 2020 esclude gli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 (per permettere il confronto con gli obiettivi precedentemente forniti), mentre il 2024 include gli effetti di tale applicazione, che comportano un incremento del margine EBITDA adjusted di circa 1%.

Angelo Trocchia, a.d., ha commento: “Oggi stiamo aggiornando ed estendendo il nostro Group Business Plan, confermando l’obiettivo strategico di garantire alla Società una crescita del business, partendo dai significativi miglioramenti realizzati negli ultimi 18 mesi grazie a un rigoroso piano d’azione per recuperare crescita della top line e redditività operativa. L’industria in cui lavoriamo ci pone di fronte a chiare sfide e opportunità, volte a fronteggiare i cambiamenti in atto, dall’internalizzazione degli occhiali di lusso da parte dei due principali player del settore, al consolidamento e alla digitalizzazione dell’industria. Oggi, in Safilo, stiamo affrontando i diversi temi con pragmatismo, aggiornando il nostro modello di business con scelte nuove, chiare e necessarie. Continueremo a lavorare per preservare e rafforzare la nostra indiscussa leadership nel design, nello sviluppo e nell’innovazione di prodotto, la nostra organizzazione commerciale globale e le nostre solide competenze nella gestione dei brand per continuare a perseguire una strategia di business multi-segmento ad alto potenziale. Allo stesso tempo, stiamo aggiornando il nostro modello di business attraverso un passaggio più decisivo ad una strategia di trasformazione digitale, che supporterà e consentirà il significativo miglioramento delle attività incentrate sul cliente grazie all’adozione di contenuti e servizi digitali innovativi e all’avanguardia. Un passaggio che consentirà anche una crescita più significativa del nostro business e-commerce direct-to-consumer attraverso un crescente mix di capacità e investimenti interni ed esterni. Oggi siamo chiamati anche a ripensare la nostra organizzazione industriale, riallineandone l’attuale capacità produttiva alle nostre future esigenze, salvaguardando così la competitività e la solidità finanziaria del Gruppo nel lungo periodo. Nonostante il tentativo di far emergere soluzioni alternative, il nuovo piano industriale ha alla fine un impatto su un numero significativo di persone, per le quali attiveremo tutte le migliori soluzioni possibili e responsabili, lavorando a stretto contatto con le rappresentanze sindacali dei lavoratori. I nostri obiettivi economici e finanziari richiedono che Safilo diventi un moderno leader del settore dell’occhialeria, un player più bilanciato e redditizio nei suoi mercati, marchi e segmenti di prodotto”.

com/mcn

(END) Dow Jones Newswires

December 11, 2019 02:03 ET (07:03 GMT)