B.P.Bari: Bankitalia, malcontento base sociale da taglio valore azioni( OGGI SI SVEGLIANO E BUTTANO FUORI COMUNICATI – MA DOVE ERANO DAL 2010 AD OGGI?)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

In connessione con la riforma delle banche popolari e in relazione anche al ridimensionamento delle prospettive reddituali, l’assemblea dei soci della Banca popolare di Bari chiamata ad approvare il bilancio 2015 delibera la riduzione da 9,53 a 7,5 euro del valore unitario delle azioni della banca: “ne seguono un malcontento della base sociale e richieste di vendita delle azioni; al 20/12/2016 queste ultime riguardano 38,9 milioni di azioni, pari a un quarto del capitale sociale”.

Lo precisa Bankitalia in un approfondimento sulla crisi della Banca popolare di Bari spiegando che al riguardo rileva l’entrata in vigore, nel 2014, delle norme comunitarie in materia di vigilanza prudenziale che, rispetto al passato, impongono limiti più’ stringenti alle possibilità di riacquisto azioni da parte delle banche.

Nei primi mesi del 2016 la Banca d’Italia richiede alla B.P.Bari di svolgere una indagine sulle eventuali connessioni tra finanziamenti e sottoscrizioni delle suddette nuove azioni e obbligazioni, le cosiddette “operazioni baciate”.

Nel giugno 2016, Via Nazionale avvia nuovi accertamenti ispettivi mirati ai profili di adeguatezza patrimoniale e del credito, che si concludono nel novembre 2016 con un giudizio “parzialmente sfavorevole”. L’ispezione evidenzia significativi ritardi nella realizzazione delle misure di rafforzamento dei mezzi propri rispetto agli obiettivi prefissati ed esigenze di rafforzamento nel sistema dei controlli sui crediti. Inoltre, si rileva che l’azione di indirizzo e controllo dell’organo amministrativo e dell’esecutivo della capogruppo non è stata pienamente adeguata ad affrontare le accresciute complessità derivanti, tra l’altro, dall’ampliamento del perimetro operativo conseguito con l’acquisizione del gruppo Tercas. Non emergono significative evidenze di operazioni “baciate”.

L’ispezione della Banca d’Italia rileva anche irregolarità nei profili di competenza della Consob (trasparenza dei comportamenti nel campo dei servizi di investimento, e in particolare nel collocamento del menzionato aumento di capitale del 2014-15), per le quali successivamente la Consob irroga alla banca sanzioni amministrative per circa 2 mln.

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(END) Dow Jones Newswires

December 16, 2019 07:05 ET (12:05 GMT)