Italia: un Paese con 250 mila esuberi (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Di Unicredit, Safilo, Ilva, Alitalia o Tirrenia si è molto parlato, ma ci sono anche Auchan dopo l’acquisto da parte di Conad, Carige e la sua complessa situazione societaria, oppure aziende che sono state citate davvero poco a livello nazionale, come la Continental di Pisa o la Bosch di Bari.

Sono solo alcune delle realtà che nei prossimi mesi saranno chiamate ad affrontare esuberi annunciati o ipotizzati. Lo scorso 16 novembre MF-Milano Finanza ha spiegato che il 2020 sarà un anno chiave per il mondo del lavoro in Italia. I tavoli aperti oggi al ministero dello Sviluppo sono ben 158, di cui 54 sono stati istituiti nell’arco dei mesi trascorsi dal premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, mentre gli altri sono di monitoraggio. Il timore dei sindacati è però che alla fine dei conti il Paese si trovi ad avere a che fare con almeno 250 mila esuberi. È come se la popolazione di Venezia (Mestre compresa) si ritrovasse senza lavoro. Degli annunci recenti, i tagli più massicci sono stati predisposti da Unicredit (8.000). Per Ilva si parla invece di quasi 5.000 lavoratori, per Alitalia (a seconda dei piani di salvataggio) di 2-3.000, così come per Auchan.

red/fch

(END) Dow Jones Newswires

December 16, 2019 03:40 ET (08:40 GMT)