B.P.Bari: pronto l’aumento per il Fitd (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La prima, cospicua iniezione ricostituente per la Popolare di Bari è questione di giorni, se non di ore. Nonostante la pausa natalizia commissari, consulenti e istituzioni hanno continuato a lavorare intensamente sul dossier in vista di un board del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd) che dovrebbe tenersi al più tardi lunedì 30. Se non si può escludere che il meeting venga anticipato, di certo è assai improbabile che sia rimandato, visto che la Popolare di Bari dovrà riportare i coefficienti di capitale ai livelli minimi regolamentari prima di gennaio.

Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il Fitd dovrebbe versare in conto futuro aumento di capitale una cifra compresa tra 350 e 500 milioni. Se l’emissione di un bond subordinato viene data come meno probabile, il primo puntello alla popolare dovrebbe insomma arrivare da una ricapitalizzazione, che con ogni probabilità la banca varerà a stretto giro. A questa prima iniezione ricostituente il fondo (guidato da Salvatore Maccarone e assistito dagli advisor Bonelli Erede e Kpmg) dovrebbe partecipare da solo, senza altri soggetti privati o pubblici. Non è invece previsto un intervento del Mediocredito Centrale (Mcc), che comunque il governo ha candidato a giocare un ruolo di primo piano nel salvataggio.

Ma quella di fine anno, come detto, sarà solo la prima tappa. Tempi più lunghi dovrebbero avere quelle successive. Entro metà febbraio infatti i neoamministratori straordinari della popolare Enrico Ajello e Antonio Blandini dovranno definire il fabbisogno patrimoniale e mettere a punto il piano di risanamento. Prima del commissariamento lo shortfall di capitale era stimato in un miliardo di euro, cifra necessaria per coprire le perdite derivanti dalla svalutazione del portafoglio crediti e di altre voci dell’attivo. Nell’ultima semestrale, infatti, la Popolare di Bari iscriveva a bilancio crediti deteriorati per 1,2 miliardi (con un coverage medio del 38,7% che saliva al 53% per le sofferenze) su impieghi complessivi per 7,9 miliardi.

red/alb

(END) Dow Jones Newswires

December 27, 2019 02:27 ET (07:27 GMT)