Finanza: mina riciclaggio in banca (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

I rischi legati al riciclaggio di denaro sono tra i più rilevanti per la solidità di una banca, ma finora sono stati anche tra i meno considerati. Anche a causa di questa sottovalutazione negli ultimi mesi sono esplosi numerosi casi che hanno portato, oltre che a pesanti multe, alla liquidazione di alcuni istituti in pochi giorni (basti pensare al caso della lettone Ablv). Lo scenario è ancora in evoluzione in attesa di conoscere gli sviluppi delle inchieste. Alla luce dei recenti episodi tuttavia sta cambiando l’orientamento dei governi europei, anche di quelli nordici, in passato meno attenti al problema del riciclaggio, che oggi è affrontato dalle autorità nazionali. Così a novembre alcuni Paesi Ue (Francia, Germania, Italia, Lettonia, Olanda e Spagna) hanno presentato un position paper congiunto che è stato di fatto accolto dal Consiglio Ue di dicembre.

I leader politici, scrive Milano Finanza, hanno chiesto alla Commissione Ue un rafforzamento della normativa. L’esecutivo di Bruxelles non è più intervenuto dopo l’approvazione della quinta direttiva Aml (Anti-Money Laundering), che ha affidato all’Eba maggiori poteri, sebbene solo in materia di coordinamento tra autorità nazionali. I governi ritengono insufficiente questo progresso e perciò spingono per un nuovo cambio di passo con due pilastri: la definizione di un regolamento che, a differenza della direttiva, sia applicabile allo stesso modo in tutti i Paesi; la creazione di un’autorità europea anti-riciclaggio, che potrà derivare da un ulteriore potenziamento dell’Eba o dalla nascita di un nuovo organismo con poteri accentrati.

Per capire l’effetto dirompente di un caso di riciclaggio su una banca è utile ripercorrere le vicende di Ablv, che a fine 2017 aveva attivi per 3,6 miliardi, era la terza banca lettone ed era vigilata dalla Bce. Nel febbraio 2018 un’agenzia del Tesoro Usa ha vietato ad Ablv di avere un conto negli Stati Uniti per le attività di riciclaggio. In seguito all’annuncio i clienti hanno ritirato in massa depositi dall’istituto, che è finito presto in una crisi di liquidità. Dopo soli 11 giorni dalla comunicazione dagli Usa la Bce ha dichiarato Ablv in fallimento. Difficile immaginare altri rischi bancari (di certo non quelli di credito) in grado di produrre effetti così rilevanti in così poco tempo. Episodi simili a quello di Ablv hanno riguardato l’estone Versobank e la maltese Pilatus Bank. In tema di riciclaggio il più grande caso potrebbe essere quello di denaro proveniente dalla Russia attraverso la filiale estone della danese Danske Bank, una vicenda che ha coinvolto anche altre banche europee: secondo stime di mercato, Danske potrebbe essere multata per 2 miliardi di dollari.

red/lab

(END) Dow Jones Newswires

January 06, 2020 02:34 ET (07:34 GMT)