Effetto coronavirus, boom di prenotazioni per le compagnie aeree private

Simone Re tio.ch 4.3.20

I jet privati offrono più flessibilità e meno controlli. Anche se c’è da spendere di più

Le compagnie private riescono a sfruttare alcune “scappatoie”, evitando restrizioni e divieti. Il caso di Jettly.

NEW YORK – Mentre le grandi compagnie aeree annunciano piani di volo ridotti per le prossime settimanee cancellazioni sull’onda dell’emergenza coronavirus, le compagnie di volo private si trovano attualmente nella situazione opposta.

In questo momento i loro servizi sono richiestissimi da chi – senza, va detto, badare troppo al portamonete – vuole allontanarsi dalle zone colpite dall’epidemia, bypassando divieti e restrizioni di viaggio imposte dai diversi governi. È il caso ad esempio di Jettly. «Stiamo facendo il botto», ha dichiarato il CEO della compagnia Justin Crabbe al Business Insider, spiegando di aver registrato un picco senza precedenti di prenotazioni. «Normalmente in questo periodo dell’anno riceviamo 2000-3000 richieste ogni giorno».

Una cifra praticamente «raddoppiata» ad ogni annuncio di un nuovo importante focolaio. Le notizie riguardanti quarantene e divieti «hanno reso la gente più timorosa, allontanandola dai terminal dei grandi aeroporti», ha spiegato Crabbe.

Controlli e scappatoie – Oltre a limitare i contatti tra passeggeri, le compagnie private hanno dalla loro la capacità di sfruttare alcune “scappatoie” per schivare le limitazioni imposte dall’emergenza innescata dalla diffusione del coronavirus. Non solo i voli privati godono di una maggiore flessibilità di movimento rispetto ai grandi voli, ma pure i passeggeri «che fanno ricorso ai terminal privati – ha proseguito il CEO di Jettly – sono soggetti a meno controlli di sicurezza», fra i quali ad esempio gli scanner per le temperature.