FARMACI / VIP & BIG SI TUFFANO NELLA DISTRIBUZIONE

17 Marzo 2020 di: PAOLO SPIGA lavocedellevoci.it

Business sempre più ricco, mi ci ficco.

E’ quello nel settore, sempre più opulento soprattutto in tempi come questo, della distribuzione dei farmaci. L’anello finale della catena, of course, è la farmacia, ma a monte c’è un complesso sistema distributivo, che in Europa si presenta molto parcellizzato.

A livello internazionale, a dettar legge è Walgreen Boots Alliance, la star lanciata nel mondo dei mega profitti da una coppia griffata Italia, quella formata da Stefano Pessina (al terzo posto nella hit dei Paperoni d’Italia) e Ornella Barra, sua socia e compagna di vita. Partita da una piccola farmacia in Liguria e un micro deposito alla periferia orientale di Napoli, la coppia s’è fatta le ossa nel corso degli anni, fino a varcare rapidamente i confini nazionali, poi quelli europei, fino a diventare la Big a livello internazionale, quartier generale negli Stati Uniti e sedi sparse in tutto il mondo.

Qualcosa, però, a livello italiano comincia a muoversi, per aggregare farmacie e forze in campo.

Succede con Hyppocrates holding, “il primo gruppo italiano di farmacie – dettaglia il supplemento Economia del Corsera – con fin qui 82 negozi e l’ambizione di arrivare a 125 entro luglio, quando la società potrà contare su un fatturato di circa 200 milioni. Hanno risposto a quest’ultima chiamata, tra gli altri, le famiglie di imprenditori Branca e StevenatoManfredi Lefebvre d’Ovidio, proprietario della Silversea Cruises, e la Isa di Trento. Si sono aggiunti a un già folto drappello di imprenditori – 65 in tutto – che hanno condiviso il progetto e vogliono giocare il ruolo di investitori di lungo termine”.

La lista dei partecipanti alla gran kermesse sembra tratta da una pellicola made di Fantozzi, con cav.lup.mann. e Contesse Serbelloni Mazzanti Viendalmare al seguito, scodinzolanti.

Ecco una breve striscia tratta dal Corseraformato antichi mosconi.

“Negli ultimi due anni hanno aderito investitori come Nerio Alessandri della Technogym; le famiglie Riello e Alessi; Paolo Pizzarotti, presidente dell’omonimo gruppo di costruzioni; Paolo Barilla; Marco Dragoal vertice del gruppo De Agostini; Gaetano, Stefano e Paolo Marzotto; Alberto Recordati della dinastia farmaceutica lombarda. E c’è anche Giuliana Benettoncon il marito Carlo Bertagnin e la loro figlia Franca. Al fianco, anche gli imprenditori del design Michele e Giovanni Gervasoni; Michele ed Enrico Catelli (Chicco-Artsana). Poi Franco Mascetti, ex ceo Amplifon e poi del Sole 20 Ore ora imprenditore in proprio; Gianandrea De Bernardis, vicepresidente esecutivo di Cerved.

Continua il reportage del Corsera, ben degno di una prima (un tempo) della Scala: “La presenza di Hyppocrates è fin qui concentrata al Nord, tra Lombardia e Veneto, ma la nuova fase di espansione guarda anche al Centro e Sud Italia. Ora l’attenzione è puntata su Milano, dove il gruppo aprirà a breve il suo primo flagship store (vicino a Piazza Cordusio) che si aggiungerà ad altre venti farmacie già in portafoglio, come la storica farmacia Fogliain pieno centro”.

Quali sono gli intrepidi timonieri di Hyppocrates? Affidiamoci sempre alle sollecite premure griffate Corsera. “Nella cabina di regia ci sono Davide Tavaniello, 36 anni, e Rodolfo Guarino (31). Due anni fa hanno abbandonato la loro carriera nella finanza per diventare imprenditori nel business delle farmacie, un mercato che in Italia vale 25 miliardi ed è uno dei più frammentati d’Europa con 20 mila realtà”.