Coronavirus: Bruxelles valuti stop al rating (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Prima la Lagarde in versione Ponzio Pilato edizione tedesca. Poi lo studio Goldman Sachs che prevede migliaia di morti per Coronavirus ma, subito dopo, l’apertura della stagione dello shopping. Infine l’avviso di Standard & Poor’s sul possibile fallimento di tantissime aziende con relativa crisi bancaria annessa. Dopo quella sanitaria e dell’economia reale, la terza emergenza per cui si deve subito trovare un vaccino è l’esplosione del debito sovrano. 

E non solo perché lo spread, scrive MF, ormai è stabilmente sopra i 250 punti a pochi metri da quella quota 300 ritenuta di rottura, ma perché essendo saltati tutti gli schemi in Europa non è detto che l’ombrello della Bce possa fare da scudo per sempre al debito pubblico italiano. Nelle principali banche d’affari internazionali e presso quei quindici desk che prezzano il rischio paese, si sono cominciate a fare della valutazioni sulla sostenibilità del fardello dell’indebitamento del nostro paese, che resta troppo alto e non è mai stato tagliato. Ora che sta già suonando la campanella del rating e che le tre sorelle dei voti affilano le armi, magari pronte a qualche downgrading appena la recessione e la chiusura delle aziende si riverberà sulle banche, occorre agire con misure di supporto alla prima manovra salva-Italia del governo di Giuseppe Conte. 

red/lab 

(END) Dow Jones Newswires

March 18, 2020 03:48 ET (07:48 GMT)