Il Salone Internazionale dell’Auto di Detroit (NAIAS) è stato annullatoL’area verrà usata per allestire un ospedale da campo per i malati di coronavirus

Tio.ch 29.3.20

DETROIT – Il Salone Internazionale dell’Auto di Detroit (NAIAS) in programma per il prossimo giugno è stato annullato. L’area del TCF Center, dove si sarebbe dovuto tenere lo show, sarà occupata per circa sei mesi un ospedale da campo per i malati di coronavirus. La notizia è riportata dal Detroit Free Press, (tuttavia, al momento, né il sito web né i profili social ufficiali del Salone riportano ancora la notizia).

Secondo il quotidiano online, che cita un’informativa inviata agli sponsor, il Salone si terrà nel giugno del 2021. «La salute e il benessere dei cittadini di Detroit e del Michigan sono di primaria importanza» avrebbe scritto, secondo il documento, il direttore esecutivo del NAIAS Rod Alberts. «Il TCF Center è il luogo ideale per allestire un ospedale da campo, in questo momento critico e senza precedenti». Al momento i funzionari del Salone hanno preferito non commentare la notizia.

La Detroit Auto Dealers Association aveva spostato lo spettacolo dal tradizionale periodo di metà inverno all’inizio dell’estate per sfruttare al meglio il centro di Detroit e rinnovare la kermesse offrendo un ampio bouquet di iniziative dal vivo per Case e visitatori, tra cui eventi all’aperto lungo il fiume, test drive, dimostrazioni di auto a guida autonoma e altre novità tecnologiche. Obiettivo dichiarato era contrastare il dilagante dominio di Internet sia negli acquisti sia come fonte ‘fredda’ di informazione.

La cancellazione del Salone dell’Auto di Detroit infligge anche un duro colpo all’economia della regione. Lo show ogni anno è visitato dal circa 800mila spettatori, cui si aggiungono migliaia di addetti ai lavori da tutto il mondo, dai vertici delle Case automobilistiche ai fornitori, dai tecnici ai giornalisti di settore, con un notevole ritorno economico per la zona.

Il Salone dell’Auto di Detroit avrebbe preso il via con Motor Bella dal 5 al 7 giugno, per proseguire con le giornate dedicate a stampa e industria (9-11 giugno), l’anteprima per le charity del 12 giugno e infine con l’apertura al pubblico dal 13 al 20 giugno. La pandemia però non ha permesso la realizzazione del progetto.