Urbano Cairo “Affari vanno alla grande”/ Ma Rcs chiede 50 prepensionamenti a Corriere

Pubblicazione: 29.03.2020 – Mauro Mantegazza il sussidiario.net

Urbano Cairo ai suoi venditori: “Gli affari vanno alla grande”, ma è polemica in RCS: 15 milioni di dividendi e 50 prepensionamenti al Corriere della Sera, il Cdr attacca.

Urbano Cairo protagonista nel bene e nel male in questi giorni della scena economica. Il presidente di RCS e del Torino calcio ha registrato un video per motivare ed incoraggiare la sua rete vendita, in particolare per La7 e Corriere della Sera. L’emergenza Coronavirus è un’occasione alla quale reagire con lo spirito giusto secondo Cairo, che ha motivato così i suoi venditori: “Mi sento come se fossi nel 1996 quando ho lanciato la Cairo Pubblicità, allora eravamo pochissimi e scatenati più che mai.

Oggi mi sento come allora, sto sentendo tutti e tutti o quasi mi dicono di si. L’ascolto di La7 sta esplodendo, il traffico del Corriere.it, le vendite delle copie… Tutte cose che colpiscono”. Il fatto di per sé naturalmente non è da considerare negativo: che anche in tempi di Coronavirus ci sia chi riesce a produrre ricchezza fa senz’altro bene all’economia italiana, inevitabilmente in sofferenza. Urbano Cairo dunque insiste: “La gente sta a casa, ma vuole fare delle cose.

Ci sono tante persone che comprano da casa. Tante aziende stanno vendendo di più. Facciamogli proposte pubblicitarie. Sono tutti molto interessati. Se tutti operiamo con questo tipo di voglia, vedrete che faremo meglio dello scorso anno. Incredibile a dirsi, ma lo faremo. Ho visto che stiamo tenendo. In bocca al lupo”.

URBANO CAIRO CRITICATO DAL CDR DEL CORRIERE DELLA SERA

Molto più delicata per Urbano Cairo è la polemica interna al Corriere della Sera, il principale quotidiano italiano che è naturalmente il fiore all’occhiello del gruppo che fa capo all’imprenditore. Infatti RCS ha deciso di distribuire dividendi per 15 milioni di euro ai suoi azionisti, dei quali 9,5 circa andranno allo stesso Urbano Cairo, scelta che il Comitato di Redazionedel Corriere stigmatizza sia per la situazione in cui versa l’economia italiana sia perché proprio mentre RCS ripaga i suoi azionisti è in corso “una trattativa con l’azienda, che ha chiesto il prepensionamento di 50 colleghi“.

Il Cdr ritiene dunque che la scelta di distribuire dividendi sia in aperta contraddizione con le parole di Urbano Cairo, che ai suoi dipendenti “ha rappresentato le difficili prospettive per i conti aziendali, chiedendo nuovi sacrifici alla redazione“.

I giornalisti del Corriere della Sera dunque vorrebbero che quei 15 milioni venissero spesi “in investimenti per rafforzare il gruppo Rcs e il Corriere e affrontare in modo adeguato la profonda trasformazione che sta attraversando il settore dell’editoria”.