Goldman Sachs prevede un calo del 9% del PIL europeo nel 2020La banca stima un impatto durissimo sul PIL a causa delle conseguenze del Covid-19

Tio.ch 8.4.20

NEW YORK – La banca americana Goldman Sachs ha aggiornato le sue stime sull’area Euro a causa degli impatti del Coronavirus. La previsione vede un Pil europeo a -9,0% quest’anno, e +7,8% nel 2021.

Per L’Italia, la banca ha indicato un -11,6% e un rimbalzo l’anno successivo a +7,9%. Per la Francia la stima è un -7,4% (+6,4 nel 2021), mentre per la Germania è -8,9% (+8,5% l’anno prossimo) e per la Spagna -9,7% (+8,5% nel 2021).

«Ci aspettiamo una forte contrazione della crescita europea, ma l’incertezza sulle nostre previsioni è molto elevata», sottolinea l’istituto, che evidenzia come le sue previsioni dipendano «in modo importante da tre parametri: ossia il picco di attività, la durata delle severe misure di contenimento e la velocità del successivo rimbalzo».

«Stimiamo che in uno scenario al rialzo, dove il declino del picco di attività è minore e il rimbalzo è più veloce di quanto ci aspettiamo, la flessione del 2020 potrebbe essere di un -6%. Ma in uno scenario fortemente negativo, con picchi di perdite più consistenti, un blocco più lungo e un rimbalzo più lento il ribasso potrebbe partire da -16% nel 2020. «Presi i due parametri nel loro insieme», Goldman ritiene che le previsioni sull’Europa «sono ancora sbilanciate verso il basso».