PIANI DEL MOVIMENTO A CINQUE STELLEL’Italia sulla via del ritorno all’economia statale

TOBIAS PILLER, ROMA Faz.net 21.4.20

L’Italia ha avuto esperienze devastanti con le sue partecipazioni statali. Ma ora sembra essere dimenticato: lo stato vuole dire la parola alle compagnie.

Per quanto riguarda il movimento a cinque stelle chegoverna in Italiacon i fondi del governo nell’economia sta diventando sempre più chiaro. Il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha dichiarato in un’intervista al “Corriere della Sera”: il passo successivo è la creazione di una nuova holding statale basata sullo storico “Iri”. Dovrebbe essere in grado di distribuire garanzie e prestiti “ed eventualmente intervenire direttamente in società sensibili o catene di produzione”. È necessaria una nuova potenza di fuoco per sviluppare nuove tecnologie che saranno la capitale strategica del futuro. “Il mercato non può farlo, abbiamo bisogno di una direzione silenziosa dallo stato che accompagna il mercato”, ha detto il ministro. Sottosegretario di Stato al Tesoro, Laura Castelli,

Tali dichiarazioni di intenti hanno portato gli economisti e gli imprenditori liberali a lanciare annunci pubblicitari a tutta pagina contro le politiche del governo. “Uno stato che è malato terminale a causa dei suoi debiti passati è in procinto di peggiorare la sua posizione di debito e creare le condizioni per una situazione ancora peggiore”, afferma. Perché la filosofia di base degli interventi del governo è chiara: “Il piano è di ampliare il raggio d’azione del potere statale, nella convinzione che ciò aiuterebbe l’economia”. L’intera azione è presentata come “manna dal cielo”, ma in realtà sta aumentando l’irresponsabilità nel mondo delle imprese, analoga agli effetti dell’introduzione del beneficio per i cittadini per i singoli italiani. CONTINUA