Npl: i servicer bussano al Tesoro (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il settore del credit management potrebbe bussare presto al governo per chiedere margini di flessibilità sulle cartolarizzazioni garantite (Gacs). Questo nuovo strumento di finanza strutturata è stato introdotto nel 2016 per agevolare lo smaltimento dei crediti deteriorati da parte del sistema bancario. Gli effetti sono stati positivi grazie al beneficio in termini di pricing che ha permesso a molti istituti di ripulire in maniera consistente l’attivo: basti pensare che con le Gacs sono stati ceduti portafogli per un valore nominale complessivo superiore ai 70 miliardi di euro. 

La crisi sanitaria rischia però di porre una pesante ipoteca sullo strumento: lo stop dell’attività economica determinato dal lockdown e la chiusura dei tribunali stanno infatti rallentando notevolmente l’attività di recupero, imponendo una revisione dei business plan. Nei giorni scorsi per esempio l’agenzia di rating Moody’s ha acceso un faro su diverse operazioni, alla luce dell’impatto della pandemia sull’economia italiana e sul sentiment degli investitori. In particolare, l’agenzia ha acceso un faro sui “cash flow più lenti e potenzialmente più bassi nelle transazioni”, a causa degli effetti della pandemia sul sistema giudiziario ed economico. 

In questo contesto, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, diversi operatori del settore sarebbero pronti a bussare al Tesoro per chiedere maggiori margini di flessibilità. La proposta elaborata in alcuni studi legali sarebbe quella di introdurre ex lege un waiver per i bondholder per bilanciare il rallentamento dei recuperi. In sostanza, come in una moratoria, i possessori di abs si vedrebbero rinviare i pagamenti di qualche mese, presumibilmente sino al termine della pandemia e alla ripresa dell’attività economica. La misura allenterebbe senz’altro la pressione sui servicer, ma, come sottolinea qualche arranger, rischia di essere accolta dagli investitori internazionali come una ristrutturazione di fatto. 

red/lab 

(END) Dow Jones Newswires

April 29, 2020 02:58 ET (06:58 GMT)