Il mercato del lusso sarà in crisi ancora per molto tempoSi dovrebbe registrare una contrazione del 20-35% nel corso dell’anno

Tio.ch 14.5.20

ZURIGO – Orologi unici, gioielli costosi e abiti di alta moda fanno fatica in questo momento a trovare acquirenti. Secondo uno studio della società Bain & Company pubblicato oggi, il mercato globale del lusso potrebbe subire un calo fino al 35% nel 2020 a causa delle misure di contenimento riconducibili all’epidemia di coronavirus.

Dopo una crescita del 4% nel 2019 e un buon inizio d’anno, il mercato del lusso è crollato nel primo trimestre, con la maggior parte dei negozi chiusi già a metà marzo. Il fatturato di questo segmento è diminuito di circa un quarto. In base alla durata della crisi, il mercato dovrebbe registrare una contrazione del 20-35% nel corso dell’anno, secondo le stime degli autori dello studio.

I mercati chiave – Cina, Europa e Stati Uniti – sono stati tutti colpiti dai provvedimenti restrittivi, soprattutto perché la pandemia ha messo fine ai viaggi, ciò che favorisce l’acquisto di beni di lusso.

Per segmento di prodotto, gli orologi sono particolarmente colpiti. Vestiti d’alta moda e i gioielli non stanno però andando meglio: le opportunità di vendita si sono fatte più rare a causa del divieto di manifestazioni o appuntamenti d’altro genere. Il settore dei cosmetici e degli accessori va invece meglio poiché più adatto allo shopping online.

La ripresa sarà probabilmente lenta, mentre le incertezze e i timori di una seconda ondata pandemica stanno avendo un effetto frenante sulla propensione agli acquisti. Secondo lo studio, il mercato dovrebbe tornare al livello del 2019 (281 miliardi di euro, circa 295,5 miliardi di franchi) non prima del 2022. Ciò trasformerà profondamente il settore.

Certo, le vendite online compenseranno in parte la chiusura dei negozi. Le vendite sono aumentate in modo significativo e continuano a farlo, grazie soprattutto alle giovani generazioni. Entro il 2025, questo canale dovrebbe rappresentare il 30% del fatturato del settore.

La speranza è sempre in Cina: i consumatori locali diventeranno sempre più determinanti per la crescita del mercato del lusso. Entro il 2025, la metà degli acquisti di simili articoli dovrebbe essere effettuata da cittadini di questo Paese. Si stima che il 28% del fatturato globale sarà generato nella Cina continentale, contro l’11% attuale.

Gli specialisti si aspettano quindi un ritorno alla crescita annuale del mercato del 6% entro il 2025, quando il valore di mercato raggiungerà tra 320 e 330 miliardi di euro.