Aspi: Cancelleri, chi sbaglia paga anche se ti chiami Benetton (Class Cnbc)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Noi non vogliamo bloccare investimenti. Ma una cosa e’ chiara: prima di parlare degli investimenti bisogna dare una risposta ai famigliari delle vittime del Ponte di Genova. Bisogna sancire una regola sacrosanta: chi sbaglia paga anche se ti chiami Benetton”. 

Lo ha detto Giancarlo Cancelleri, viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, a Class Cnbc (televisione del gruppo Class E.che assieme a DowJones&Co. controlla questa agenzia), in merito al dossier Autostrade per l’Italia. 

“Il tema Aspi e’ molto caro a noi del M5s perche’ non dimentichiamo il crollo del Ponte di Genova e le 43 vittime. Non possiamo decidere da soli ed e’ quindi chiaro che bisognera’ decidere in modo collegiale ma a luglio quando verra’ inaugurato il nuovo Ponte di Genova non sappiamo a chi dovremo consegnare l’opera”, ha aggiunto. 

Secondo il vice ministro la richiesta di Aspi e’ stata formulata con toni sbagliati. “O il prestito statale o noi non facciamo investimenti,ci hanno detto. E questa e’ una cosa irricevibile. Abbiamo risposto a quello che per noi e’ un ricatto per far capire che lo Stato non si piega”. 

“Noi vogliamo commissariare l’azienda, usare Anas al posto di Spea che era la societa’ che taroccava i controlli. Mettiamo una azienda di Stato come Anas che dira’ poi ad Aspi di intervenire per fare la manutenzione, il tutto senza perdere posti di lavoro e mettendo a bando le concessioni. Questa e’ una idea, aspettiamo quelle degli altri cosi’ da poterci confrontare”, ha proseguito. 

“Spero che in questa settimana si avvii un confronto che le altre forze politiche. Non e’ un dossier facile che va studiato nei dettagli ma quando inaugureremo il ponte di Genova vogliamo sapere se lo consegneremo ai cittadini di Genova o alla societa’ che ha causato il crollo”, ha concluso. 

lab 

(END) Dow Jones Newswires

May 26, 2020 10:16 ET (14:16 GMT)