Autostrade: Conte accelera, spiragli su prestito Sace (Mess)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha deciso di rispolverare il faldone su Autostrade chiamando a palazzo Chigi la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli che da tempo ha consegnato nelle mani del premier il dossier sulla trattativa con Aspi nella quale sono riportati anche i pareri legali su ogni ipotesi. 

Lo scrive Il Messaggero spiegando che De Micheli ha aggiornato il premier anche sugli ultimi contatti con la società. D’altra parte era da tempo che la ministra dem aspettava l’occasione per condividere, prima con Conte e poi con i ministri, il lavoro effettuato dal ministero di Porta Pia. E’ quindi possibile che in settimana possano esserci altre riunioni sul tema, allargate ai ministri in qualche modo competenti insieme alla De Micheli. 

A cominciare dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri sul quale è finita la faccenda della garanzia al prestito negata dalla Sace e sulla quale ieri al Mef è continuata la trattativa tra I tecnici Aspi e quelli del Tesoro. Mentre si moltiplicano i segnali del confronto in atto tra governo e Aspi, sale il nervosismo pentastellato. 

Tra le soluzioni teoricamente c’è anche quella della revoca della concessione che buona parte del M5S continua a brandire, e che l’ex ministro Danilo Toninelli ha ribadito anche ieri attaccando di nuovo i Benetton e sostenendo che la gestione della rete autostradale italiana va affidata all’Anas, ma che per chiudere con Aspi “bisogna passare in Parlamento”. 

Non così convinti della soluzione-Toninelli sono però sia i dem che i renziani. Ma le posizioni diverse all’interno della maggioranza sono note, ma la sintesi non è stata ancora fatta e il percorso che sta seguendo Conte per arrivare ad una soluzione, molto somiglia a quello seguito sulla Tav dove alla fine hanno prevalso le ragioni del buonsenso rispetto anche agli impegni presi. 

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May 26, 2020 03:20 ET (07:20 GMT)