Cattolica Assicurazioni a picco. I motivi del crollo: e ora? ( BEDONI KO)

Trend-online.com 1.6.20

Cattolica Assicurazioni crolla su nuovi minimi di sempre e in una sola seduta accusa un ribasso pari a quello dell’intero mese di maggio. Che succede?

Una seduta da incubo quella odierna per Cattolica Assicurazioni che perde terreno per la terza seduta di fila. 
Dopo aver accusato una flessione di circa il 4% venerdì scorso, il titolo quest’oggi sta letteralmente crollando, scivolando all’ultima posizione nel paniere del Ftse Italia Mid Cap.

Cattolica Assicurazioni crolla su nuovi minimi dopo affondo di maggio

Negli ultimi minuti Cattolica Assicurazioni viene fotografato a 3,466 euro, con un affondo del 16,12% alimentato da volumi di scambio esplosivi, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 7,5 milioni di azioni, pari a più di 11 volte la media degli ultimi 30 giorni.

Il titolo nel corso della seduta ha aggiornato i minimi storici, con un bottom a 3,302 euro e continua a rotolare dopo un mese di maggio archiviato con un bilancio negativo pesante, visto che le quotazioni hanno lasciato sul parterre quasi il 18% del loro valore.

Cattolica: Ivass chiede aumento di capitale da 500 mln di euro

Cattolica Assicurazioni è travolto dalle vendite dopo che la società, sulla scia dei rumor emersi nel fine settimana, ha fatto sapere tramite un comunicato stampa che l’IVASS ha richiesto alla compagnia tempestivi “interventi di patrimonializzazione” alla luce del deterioramento della posizione di Solvency del gruppo e di alcune sue controllate.

Questo obiettivo dovrà essere perseguito mediante l’utilizzo integrale della delega proposta alla prossima assemblea straordinaria del 26 giugno, corrispondente ad un aumento di capitale da 500 milioni di euro da effettuarsi entro inizio autunno.

Secondo le ultime rilevazioni, il Solvency Ratio del gruppo Cattolica Assicurazioni si attesta al 122% rispetto al 147% del oprimo trimestre di quest’anno, mentre per alcune controllate, secondo quanto riportato dagli articoli di stampa, sarebbe significativamente al di sotto dei minimi regolamentari.

Cattolica: Equita, gli effetti della ricapitalizzaione. Tp giù del 25%

Gli analisti di Equita SIM non escludono che un aumento di capitale da 500 milioni di euro, pari al 67% dell’attuale capitalizzazione di mercato, possa portare a delle riflessioni sulla governance della società.

La SIM milanese aveva di recente incorporato un nuovo scenario base per Cattolica Assicurazioni che prevedeva l’emissione di un bond per 100 milioni e 250 milioni di euro di aumento di capitale per rafforzare la posizione patrimoniale.

Incorporando una ricapitalizzazione da 500 milioni di euro, questo porta ad un’ulteriore diluzione dell’utile per azione 2020-2022 del 22% in media, con il titolo che tratterebbe quindi con un rapporto prezzo-utili 2021 di 10,5 volte, ipotizzando che l’aumento di capitale venga fatto a prezzi del 10% inferiori rispetto a quelli attuali. In questo scenario, il Solvency del gruppo arriverebbe in area 170% partendo da 122%.

Il multiplo prezzo-utili diventerebbe invece 13,7 volte, assumendo il venir meno dell’accordo bancassicurativo con Ubi Banca, in scadenza a fine anno, e l’impossibilità di sostituirlo con nuovi accordi distributivi.

Dopo aver incorporato l’aumento di capitale da 500 milioni di euro, gli analisti di Equita SIM taglian il target price del 25% a 3,7 euro, con una raccomandazione “hold” invariata.

Cattolica Assicurazioni sotto la lente di Bca IMI e di Bca Akros

Lo stesso rating è stato ribadito oggi da Banca IMI, con un prezzo obiettivo a 5,8 euro: gli analisti erano già preparati ad una reazione negativa di Cattolica Assicurazioni a Piazza Affari, malgrado l’approvazione di una delega al Cda per un aumento di capitale sia già nell’agenda dell’assemblea del 27 giugno.

Cauti infine i colleghi di Banca Akros che sul titolo ribadiscono la raccomandazione “neutral”, con un fair value a 6 euro.

Gli analisti definiscono molto negativa la notizia dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro richiesto dall’Ivass, considerando che Cattolica Assicurazione ha una capitalizzazione di circa 720 milioni di euro.