Cattolica Ass.: niente accordo con Minali (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Niente accordo a Verona. La maxi-causa da 9,6 milioni con l’ex amministratore delegato Alberto Minali va avanti. 

Dopo che l’Ivass, scrive MF, è entrata a gamba tesa su Cattolica chiedendo un aumento di capitale da 500 milioni, era sembrato che almeno lo scontro frontale tra la compagnia e Minali, defenestrato a fine ottobre, potesse in qualche modo rientrare. L’ipotesi di un accordo transattivo era stata valutata dalle parti, ma ieri il consiglio di amministrazione della compagnia presieduta da Paolo Bedoni ha deciso di andare dritto in tribunale. Anche perché, è la tesi dell’assicurazione, la necessità di ricapitalizzare Cattolica non deriva solo dagli effetti negativi provocati dal virus sulle quotazioni di borsa e sugli spread, ma anche dalle scelte del manager durante la sua gestione. Prima tra tutti la joint venture con Banca Bpm, che ha creato Vera Assicurazioni, il cui Solvency II lo scorso 15 maggio ha toccato il livello del 15% contro il minimo del 100% chiesto dal regolatore. 

red/lab 

(END) Dow Jones Newswires

June 05, 2020 02:27 ET (06:27 GMT)