Coronavirus: ristoratori e negozianti paghino solo il 40% dell’affittoApprovata anche agli Stati una mozione che chiede di ridurre la pigione per i mesi di chiusura.

Tio.ch 8.6.20

BERNA – Ristoratori e gestori di altre attività che hanno dovuto sospendere il lavoro a causa del coronavirus devono pagare solo il 40% della pigione per tutto il periodo in cui è stata ordinata la chiusura da parte delle autorità, fino a un tetto massimo di 20 mila franchi. In ogni caso, le spese accessorie vanno pagate integralmente.

È quanto auspica una mozione approvata oggi dal Consiglio degli Stati per 20 voti a 19 e 4 astenuti. L’atto parlamentare è identico a quello accolto la settimana scorsa dal Nazionale.

Stando alla mozione, per chi ha dovuto solo ridurre l’attività questa soluzione si applicherebbe per due mesi al massimo. Eventuali intese già concluse tra le parti devono rimanere valide. Per le pigioni comprese tra 15 e 20 mila franchi, le parti – affittuario e proprietario – possono decidere di non applicare il presente disciplinamento (clausola opt-out).

Tocca ora al Consiglio federale, contrario a una soluzione nazionale calata dall’alto, mettersi all’opera. Un progetto potrebbe essere discusso dal Parlamento già in settembre. I fautori di questa soluzione chiedono una procedura accelerata, per evitare l’insicurezza attuale e un’ondata di fallimenti.

Il ministro dell’economia Guy Parmelin ha detto che un progetto, a suo avviso, potrebbe giungere sui banchi del parlamento solo in dicembre.