Intesa-Ubi, la bomba Antitrust( IL LECCHINO NUMERO UNO DELLA FINANZA ITALIANA INIZIA LA SUA DISCESA PER SCOMPARIRE DAI RADAR)

Intesa-Ubi Banca? Per l’Antitrust non

s’ha da fare, almeno nella forma com’è stata concepita finora. Sulle ambizioni di Carlo Messina ceo di Intesa Sanpaolo, che nel fine settimana scorso ha esultato per il via libera prima di Bce e poi di Banca d’Italia all’ops sulla banca guidata da Victor Massiah, arriva la doccia freddissima dell’antitrust. Secondo quanto riporta oggi “Il Messaggero”, infatti, l’authority che vigila sulla concorrenza, presieduta da Roberto Rustichelli, al termine della prima parte dell’istruttoria tecnica ha dichiarato che l’operazione di Messina “non sia allo stato suscettibile di autorizzazione”.

Nel mirino dell’Antitrust, in particolare, è finita la vendita a Bper di 500 filiali della stessa intesa Sanpaolo prevista nel piano di Messina e che avrebbe dovuto fugare il rischio di una posizione dominante della banca milanese dopo l’aggregazione con Ubi Banca. Per l’authority del mercato, però, quella cessione è comunque insufficiente.

“Alla luce delle considerazioni svolte – si legge nel documento – si ritiene che l’operazione di concentrazione notificata sia idonea a produrre la costituzione e/o rafforzamento della posizione dominante di Intesa Sanpaolo in numerosi mercati., riducendo in maniera sostanziale e durevole la concorrenza sui mercati”. Vedremo se il negoziato tra l’Antitrust e gli uomini di Intesa Sanpaolo sgombrerà il terreno di questa bomba che rischia se non di far esplodere, di rallentare sensibilmente modi e tempi dell’ops su Ubi Banca.