Intesa Sanpaolo ha fretta su UBI, lunedì i nuovi impegni. A Bper fino a 650 filiali ( MA QUANTA FAME DI POTERE IL CAZZONE CARLO MESSINA – NON GLI È BASTATO LE VENETE CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI – SPERO CHE QUALCHE PROCURA SI SVEGLI VELOCEMENTE)

13/06/2020 10:47 di Redazione Finanzaonline.com

Intesa Sanpaolo non molla la presa su UBI Banca e già lunedì vuole sciogliere il nodo Antitrust sull’OPS con l’aiuto di Bper che si renderà disponibile ad acquisire più sportelli della nuova entità.
L’obiettivo è evitare che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dia un parere preliminare non ostativo sull’offerta, in modo da farla partire nei tempi prefissati, ossia entro luglio. Già lunedì la banca guidata da Carlo Messina dovrebbe presentare i nuovi termini dell’accordo con il supporto decisivo di Bper, la terza banca coinvolta nell’accordo e che andrebbe ad acquisire un numero maggiore di sportelli in modo da dissipare i dubbi dell’Antitrust circa l’eccessiva concentrazione derivante dall’unione dei 3.800 sportelli di Intesa con i 1.600 di UBI.

Bper pronta a sobbarcarsi 600-650 sportelli

Stando a quanto riferisce oggi un articolo di Repubblica, lunedì Intesa Sanpaolo si presenterà con un nuovo accordo che prevede 600-650 filiali andare a Bper (l’accordo di febbraio prevedeva 400-500 sportelli) e da individuare dove il Garante riterrà siano maggiori gli sforamenti delle soglie critiche delle quote di mercato.

Operazione che rischia di gravare su Bper, che ieri ha chiuso in calo di oltre il 2% proprio sul timore del mercato che i maggiori acquisti di sportelli comportino un esborso eccessivo per la banca emiliana. L’articolo di Repubblica a firma Andrea Greco rimarca che tra domenica a lunedì il vertice di Bper si riunirà per la delibera finale.

Consob pronta a libera veloce al’OPS

Martedì invece toccherà al Direttorio aggregato Ivass valutare i profili di concentrazione bancassicurativa dell’operazione per l’ok formale e a quel punto mancherebbe solo il via libera Consob che dovrà approvare il prospetto dell’OPS entro cinque giorni dal nulla osta dell’ultima autorità di vigilanza prudenziale. Pertanto l’OPS potrebbe addirittura partire già nell’ultimo scorcio di giugno con una durata minima di due settimane. Intesa dovrebbe mantenere la proposta di un rapporto di concambio di 1,7. Condizione di efficacia dell’Ops è l’adesione di almeno il 50% più un’azione Ubi. Tag: bper, Intesa Sanpaolo, UBI Banca