Banche: Moody’s, il Cet1 delle italiane protette dalle norme Ue

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Le normative temporanee dell’Unione Europea proteggeranno i parametri di Common Equity Tier 1 (Cet1) delle banche italiane in caso di un calo dei prezzi dei titoli di stato italiani. Lo ha affermato oggi Moody’s Investors Service in un report. 

Le partecipazioni sovrane nazionali delle banche italiane sono aumentate dell’11% nei primi quattro mesi del 2020 a 427 miliardi di euro, pari all’11,1% del totale attivo, rendendo le banche più esposte in Europa al rischio sovrano interno. 

“Le banche italiane hanno approfittato di maggiori finanziamenti da parte della Banca centrale europea per investire in titoli di stato nazionali in quanto i loro prezzi sono scesi in risposta alla crisi del coronavirus”, ha dichiarato Guy Combot, vicepresidente senior analista di Moody’s. “Questo carry trade supporterà la redditività delle banche nel 2020, ma rafforza il legame tra la loro affidabilità creditizia e quella del governo italiano”. 

Il regolamento sui requisiti patrimoniali rivisto dell’Ue per un periodo limitato di tre anni mitigherà l’impatto sul capitale delle banche di utili e perdite non realizzati su titoli di stato detenuti al valore equo attraverso altre entrate globali (Fvoci). Poiché gli utili e le perdite su titoli classificati Fvoci sono normalmente inclusi nel patrimonio netto, la modifica mitiga il rischio di solvibilità regolamentare. Inoltre, la quota delle banche italiane di obbligazioni sovrane classificate Fvoci è stata ridotta al 46% del totale a dicembre 2019 dal 57% dell’anno precedente. 

cce 

(END) Dow Jones Newswires

June 24, 2020 12:52 ET (16:52 GMT)