Ops Intesa-Ubi, via libera da Imprese & Territorio: “Significative opportunità”( E SE QUESTA SFIDA FINISSE COME LE BANCHE VENETE TANTE PROMESSE – DEL CEO MESSINA – RISULTATO ZERO- ALLORA SARANNO DOLORI)

Generico luglio 2020

La nascita del terzo polo bancario a livello europeo tutto in mani italiane, patrimonialmente “poderoso” ma strettamente interconnesso con le specificità economiche locali, potrebbe garantire adeguati livelli di credito all’economia reale del Paese

Bergamonews.it 24.7.20

Per Imprese & Territorio, l’eventuale buon esito della Offerta di pubblico scambio proposta da Intesa Sanpaolo nei confronti dell’azionariato di Ubi Banca , potrebbe assicurare significative opportunità per il tessuto economico nel suo insieme se sarà garantita la massima attenzione alla struttura portante dell’economia bergamasca costituita da oltre 90.000 micro piccole e medie imprese capillarmente distribuite e radicate su tutto il territorio provinciale ma al tempo stesse protese verso l’export e svariate collaborazioni internazionali.

Proprio per questo motivo, la nascita del terzo polo bancario a livello europeo tutto in mani italiane, patrimonialmente “poderoso” ma strettamente interconnesso con le specificità economiche locali, potrebbe garantire adeguati livelli di credito all’economia reale del Paese attraverso nuove offerte di servizi accompagnate da una riduzione dei costi della burocrazia.

Si potrebbero inoltre cogliere con maggiore efficacia le importanti opportunità in ambito europeo, a maggior ragione in questo particolare contesto storico ed economico dove la presenza a supporto delle imprese di un tessuto bancario di dimensione internazionale si rivelerebbe un utile strumento per affrontare la crescente competitività senza trascurare la condizione per noi essenziale che la auspicata ripresa economica sarà tale se saprà generare crescita e sviluppo uniformemente distribuiti su tutto il territorio.

Imprese & Territorio è stata costituita nel 2007 e raccoglie 9 associazioni: Ascom, Api, Confartigianato, Fai, Cna, Lia, Confesercenti, Coldiretti e Confcooperative.