Sace: torna sotto il Mef (stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sace è pronta a tornare tra le braccia del Ministero dell’Economia: l’articolo 67 del decreto agosto, scrive Repubblica, prevede infatti che Sace ritorni sotto il controllo del Mef. Non è stata fissata una data, ma le attese sono che il percorso si concluda entro il 2020, dopo un negoziato tra il Mef e Cdp, di concerto con il Ministero degli Esteri. La partecipazione, prosegue il quotidiano, potrà essere pagata attraverso titoli di Stato, anche di nuova emissione, fino a un massimo di 4,5 miliardi “per il 2020” attingendo in parte alla dotazione di 44 miliardi prevista per il Patrimonio destinato a Cdp. 

Il trasferimento della proprietà da Cdp al Mef, sottolinea il Sole 24 Ore, era nell’aria da mesi: dallo scorso aprile, quando si aprì il serrato confronto tra il vertice di Cdp, il Mef e il Ministero dgli Esteri su chi dovesse gestire le garanzie pubbliche sui prestiti alle imprese danneggiate dal Covid-19. L’uscita dall’impasse fu trovata affidando i poteri di indirizzo e controllo su Sace al Mef di pari passo con una serie di poteri riconosciuti al Ministero degli Esteri. Il decreto agosto si porta avanti: contiene un articolo dedicato al “riassetto del gruppo Sace” che include “il trasferimento di partecipazioni azionarie” e questo fa presupporre che sia stato raggiunto l’accordo politico anche per un passaggio di proprietà. 

rov 

(END) Dow Jones Newswires

August 18, 2020 03:25 ET (07:25 GMT)