Tim-Cdp: caccia all’ad per la rete unica (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Come era prevedibile, dopo le tensioni di natura tattica della scorsa settimana tra esponenti del governo e Tim, alla fine la necessità di sviluppare le infrastrutture tecnologiche in Italia ha messo in secondo piano ogni remora politica. 

Così, ieri al termine del vertice di maggioranza, è arrivato il via libera unanime al percorso individuato fra Cdp (assistita da Credit Suisse) e l’imcumbent tlc (affiancata da Lazard) per la creazione della newco che dovrà gestire la rete unica. 

Il piano allo studio, scrive MF, prevede che se la società guidata da Luigi Gubitosi avrà la maggioranza, mentre la governance sarà a favore degli altri soci di FiberCop a partire dalla Cassa. Per questo verrà costituito un patto di sindacato tra i due principali azionisti della newco che porterà alla formazione di una lista unica condivisa per la nomina del board. Fondamentale sarà l’individuazione di un management indipendente a partire da presidente e ad. Carica, quest’ultima, per la quale potrebbero essere in corsa lo stesso Gubitosi, oltre che manager collaudati del settore quali Francesco Caio e Vittorio Colao. 

Negli incontri e nei ragionamenti che si stanno facendo in queste settimane, secondo indiscrezioni, si è aperto un altro fronte; quello relativo alla presenza di Cdp nel cda di Tim. Al momento, infatti, a fronte di una partecipazione del 9,9%, il braccio operativo del Mef non ha alcun rappresentante nel board. In primavera, quando si procederà alla elezioni del nuovo consiglio, la Cassa vorrà avere voce in capitolo e occupare almeno un paio di poltrone. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

August 28, 2020 02:25 ET (06:25 GMT)