Atlantia: giovedì inizia percorso separazione da Aspi

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

In attesa che in ministri competenti si pronuncino sul nuovo Piano Tariffario presentato da Aspi, la partita fra Atlantia e l’esecutivo si appresta a vivere un’altra tappa significativa. 

Giovedì prossimo, 3 settembre, si riunirà il Cda di Atlantia. Sul tavolo la decisione del percorso più agevole per portare Aspi fuori dal perimetro di Atlantia. In una nota dello scorso 4 agosto Atlantia aveva indicato due strade attraverso cui riteneva possibile procedere. La prima è la vendita tramite un processo competitivo internazionale – gestito da advisor indipendenti – dell’intera quota dell’88% detenuta in Autostrade per l’Italia, al quale potrá partecipare Cdp congiuntamente ad altri Investitori Istituzionali di suo gradimento. 

La seconda è la scissione parziale e proporzionale di una quota fino 

all’88% di Autostrade per l’Italia mediante la creazione di un veicolo 

beneficiario da quotare in borsa, creando quindi una public company 

contendibile. Atlantia ha poi aggiunto che le due operazioni potranno essere condotte in parallelo, fino ad un certo punto. 

A meno di colpi di scena al momento non prevedibili quindi il Cda di Atlantia si porterà su una strada differente da quella indicata a metà luglio dall’Esecutivo, che prevedeva un aumento di capitale riservato a Cdp. La scelta, come spiegato sempre da Atlantia, è stata motivata con il desiderio di superare lo stallo nelle trattative. E’ da vedere quale sarà la reazione del Governo alla decisione del Cda di Atlantia. Se ci dovesse essere una nuova levata di scudi, in molti temono che potrebbe uscirne compromesso il clima collaborativo che ha caratterizzato le interlocuzioni fra CdP e Atlantia finora. 

Anzi. Perchè la trattativa posa sperare di giungere a una finalizzazione positiva serve che l’Esecutivo si ponga in una modalità decisamente più dialettica. Nessun accordo infatti avrebbe un senso economico senza che venga rimosso o caducato l’articolo 35 de Dl Milleproroghe, la cui introduzione ha di fatto causato il downgrade a junk del rating di Aspi. 

Spettatori estremamente interessati delle evoluzioni della vicenda saranno gli azionisti di minoranza di Aspi e Atlantia che premono per una soluzione di mercato. 

glm 

gabriele.lamonica@mfdowjones.it 

(END) Dow Jones Newswires

August 31, 2020 10:20 ET (14:20 GMT)