Mediobanca: l’asse Berlusconi-Doris si rafforza (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il fattore è assolutamente di natura tecnica. Ma può avere un significato strategico se analizzato più nel dettaglio e inserito in un contesto in forte evoluzione. 

Fininvest lo scorso anno ha deciso di rivalutare di oltre 20 milioni la partecipazione detenuta nella merchant bank di Piazzetta Cuccia e di riclassificare 8,6 milioni di azioni, precedentemente classificate tra le imprese collegate fra le attività finanziarie non correnti e quindi potenzialmente da dismettere, tra le attività finanziarie al fair value non correnti. Il motivo è spiegato dal fatto che se nel vecchio patto di sindacato era stato apportato dalla finanziaria della famiglia di Silvio Berlusconi solo l’1%, invece con la sottoscrizione del patto di consultazione light tutto il 2% è stato apportato. 

Un cambio di linea? Volontà del fondatore di Forza Italia di contare e pesare anche in Piazzetta Cuccia e di entrare in gioco nella partita avviata da Leonardo Del Vecchio pronto a salire al 20%? Difficile, al momento, dare risposte chiare e precise. Dall’entourage del Cavaliere non trapela alcuna valutazione in merito. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

August 31, 2020 03:01 ET (07:01 GMT)