Mediaset: in nuovo accordo con Vivendi spunta Canal Plus (Rep)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Nel nuovo accordo tra Vivendi e Mediaset spunta anche Canal Plus. Lo scrive La Repubblica aggiungendo che l’accordo è ancora da trovare, ma il mercato non smette di festeggiare il clima di tregua che si respira in Mediaset da quando giovedì scorso Vivendi è stata di fatto autorizzata dalla Ue a votare con tutto la quota pari al 29,9% di Cologno. Se Vivendi può votare è chiaro che i Berlusconi (padroni del 45,9% di Mediaset) non possono portare avanti la loro strategia di crescita in Europa senza il placet del loro secondo socio. 

Oggi è convocato un cda di Mediaset che all’ordine del giorno ha solo l’approvazione dei conti semestrali, anche se non è escluso che l’appuntamento fornisca la scusa all’a.d. Pier Silvio Berlusconi, per rifare un punto su Vivendi, azionista che quest’estate ha mandato più di una lettera al cda per far ripartire il tavolo delle trattative. In proposito, anche se non ci sono riscontri ufficiali, pare che nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un primo incontro tra l’a.d. di Mediaset e l’a.d. di Vivendi Arnaud de Puyfontaine. Gli ultimi contatti tra i due risalgono allo scorso dicembre, quando il progetto Mfe poteva ancora essere salvato e i Berlusconi stavano negoziando la possibilità di far comprare a Mediaset l’intera quota di Vivendi. 

Ora il piano della trattativa prevedrebbe invece un ritorno all’antico, ovvero quello di creare un’alleanza nei contenuti, che metta insieme Italia e Spagna, e aggreghi nuove realtà europee. Il vecchio progetto Mfe potrebbe essere riproposto in un’altra chiave e inglobare la quota della tedesca ProsiebenSat, di cui Mediaset è il primo socio con il 25%, ma nulla esclude che possa fare spazio a Canal Plus e le altre tv a pagamento di Vivendi nel Benelux. 

Fonti finanziarie ieri facevano poi notare che non è un caso che si torni a parlare di un accordo tra Vivendi e Mediaset, proprio ora che si sta per entrare nel vivo dell’asta sui diritti per il calcio, anche se i termini della gara per piattaforme o pacchetti di partite non sono ancora stati definiti.Di sicuro se Vivendi – magari insieme a Tim che è sponsor della serie A – volesse investire in un pay tv tricolore il calcio sarebbe il contenuto migliore su cui puntare, sempre che ci siano le condizione giuste per farlo. 

Pare che per sedersi al tavolo delle trattative con Vivendi, Mediaset e i Berlusconi siano stati contattati anche da alcuni esponenti di Rothschild, la banca d’affari che in queste ore sta assistendo Cvc Advent e Fsi per la Lega calcio e la stessa che sta seguendo Telecom sulla rete unica. Mediaset non ha ancora dato formalmente incarico a nessun advisor finanziario, ma avrebbe al suo fianco Citigroup – regista del progetto Mfe naufragato per colpa di Vivendi – che sarebbe già al lavoro per studiare possibili soluzioni alternative. Stesso discorso per Credit Suisse, la banca che ha assistito Mediaset sull’acquisto di ProsiebenSat, e si è fatta garante dei diritti inoptati di Mediaset e Mediaset Espana. 

pev 

(END) Dow Jones Newswires

September 08, 2020 02:15 ET (06:15 GMT)

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