TOP STORIES ITALIA: Agnelli lancia allarme all’Eca, -4 mld ricavi in due anni

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Le stime parlano di un crollo dei ricavi pari a 4 

miliardi nei prossimi due anni. Secondo la Fifa, il 90% di questa perdita 

sará relativa ai club”. 

Queste le parole di Andrea Agnelli, presidente dell’Eca, l’Associazione 

dei Club Europei, durante il discorso d’apertura della 24esima Assemblea 

Generale, sull’effetto della pandemia Covid-19 sul mondo del calcio. 

Nel corso dell’assemblea è emerso che la Uefa sta rimborsando 575 

milioni di euro alle televisioni a causa dell’interruzione della Champions 

e dell’Europa League. I ricavi dai diritti tv e dalle sponsorizzazioni per 

le sue competizioni per club avrebbero dovuto essere di 3,25 miliardi di 

euro ma, stando alle parole di Agnelli, “sono tutti soldi che non verranno 

distribuiti”. L’allarme di Agnelli riguarda soprattutto i dati in calo 

dell’Ebidta, margine operativo lordo, che potrebbero rivelarsi alquanto 

pericolosi per molte societá vista la minore circolazione di denaro. 

Uno dei temi piú importanti affrontati da Agnelli nel corso 

dell’assemblea è stato quello della chiusura degli stadi, perchè “se 

esiste una cosa che lega tutti noi, indipendentemente dal fatto che 

rappresentiamo un club di alto livello, un club medio o club piccolo, è 

che possiamo contare sulle entrate dallo stadio”. 

Agnelli ha poi ringraziato la Uefa e la Fifa per aver concluso la 

stagione interrotta causa Covid e l’impegno estivo di federazioni, societá 

e giocatori: “Grazie alla Uefa, all’amministrazione e a tutte le 

persone che hanno lavorato per permettere la conclusione di questa 

stagione, che fino a maggio era impensabile di poter portare a termine. 

“Se guardiamo indietro a quello che è successo in questi mesi Europa, la 

perdita di 200 mila vite a causa della pandemia di Covid-19 ci da un’idea 

dell’entitá di quello che abbiamo passato. Dobbiamo essere orgogliosi per 

aver completato la stagione 2019/2020 e di iniziare questa nuova stagione 

2020/2021, che sará una grande sfida sia dentro che fuori dal campo”. Sono 

state prese tante decisioni difficili per permettere la conclusione della 

stagione e dei campionati, ma la piú difficile è stata sicuramente quella 

di posticipare l’europeo del 2020 al 

2021″. Commenta il presidente dell’Eca. 

Infine, Agnelli conclude il suo discorso soffermandosi sull’importanza 

del superare questo momento di tensione, imparando a condividere i diversi 

e pensieri e le diverse opinioni che si hanno sul futuro. “Dovremo 

cambiare il modo in cui operiamo, ci soffermeremo sulle infrastrutture, i 

salari dei calciatori e sui settori giovanili”. 

lde 

fine 

MF-DJ NEWS 

0819:24 set 2020 

(END) Dow Jones Newswires

September 08, 2020 13:25 ET (17:25 GMT)