F.N.Mi.: ora i 5Stelle pensano all’esproprio ferroviario (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“A decorrere dalla data di entrare in vigore della presente disposizione, Rete Ferroviaria Italiana subentra nella gestione delle linee ferroviarie locali in concessione a soggetti diversi dalla Ferrovie dello Stato e trasferite dallo Stato alle Regioni in applicazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, numero 422”. 

Queste poche righe, contenute nell’emendamento all’articolo 94-bi1 (Disposizioni in materia di infrastrutture ferroviarie) firmato dai parlamentari grillini Andrea Cioffi, Loredana Lupo e Sergio Puglia, possono cambiare radicalmente e drasticamente il futuro della gestione del trasporto ferroviario in ambito regionale. 

E se è vero che per il momento le commissioni di Camera e Senato non hanno ancora iniziato a discutere gli emendamenti e che per ora questa settimana non sono convocate, il timore di una rivoluzione targata 5Stelle è alta. Anche perché andrebbe a toccare in particolare la Regione Lombardia e uno dei suoi principali asset industriali: la rete di 300 chilometri gestita dalla quotata Ferrovie Nord Milano, società presieduta da Andrea Gibelli e guidata dal dg Marco Piuri. 

“Il M5S svela il suo bieco volto centralista. Il tentativo di scippare Ferrovienord a Regione Lombardia è grave e va respinto al mittente. Ogni anno investiamo circa 600 milioni di euro per i 320 chilometri di rete di Ferrovienord. Vorremmo dire altrettanto circa gli investimenti statali in Lombardia, che invece latitano. I grillini si confermano nemici dei territori e dell’autonomia. Non assisteremo passivamente a tutto questo. Mi auguro che a Roma tornino a ragionare evitando di compiere una simile scorrettezza a danno dei lombardi”, ha commentato con MF-Milano Finanza, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

September 15, 2020 03:18 ET (07:18 GMT)