I consigli di amministrazione di Bankia e CaixaBank decideranno questo giovedì la creazione della più grande banca in SpagnaIn linea di principio, il numero di amministratori della futura entità risultante dalla fusione sarà di 15 persone

ÍÑIGO DE BARRÓN elpais.com 16.9.20

I consigli di amministrazione di CaixaBank e Bankia si riuniranno finalmente questo giovedì 17 settembre, dopo aver completato tutti i rapporti sulla situazione finanziaria di entrambe le entità, nonché le lunghe procedure amministrative. I consigli, che potrebbero tenersi intorno alle 17:00 di questo giovedì prossimo, affronteranno l’equazione di scambio, ovvero quante azioni CaixaBank vengono consegnate per quelle di Bankia, il che implica la fissazione del prezzo della transazione.

Questo è stato l’elemento più complesso da risolvere e che ha richiesto un incontro ai massimi livelli, tenutosi nella notte di martedì 15 settembre, tra il Ministro dell’Economia, Nadia Calviño, e il presidente della Fondazione La Caixa, azionista maggioranza di CaixaBank, Isidro Fainé. Una volta raggiunto un accordo tra i due maggiori azionisti di entrambe le entità, l’operazione è tornata al suo corso. All’inizio si pensava che il Concilio sarebbe stato domenica 13, poi mercoledì 16 e infine giovedì 17.

I consigli discuteranno anche della struttura organizzativa dei posti di comando della futura banca, che manterrà il nome di CaixaBank, l’ente acquirente. In linea di principio, il futuro consiglio di amministrazione della nuova entità avrà 15 seggi.

Passaggio successivo, chiamata per riunioni

Le trattative sono iniziate tranquillamente prima dell’estate, dopo essere state autorizzate da entrambi i consigli di amministrazione, che per il loro consiglio hanno assunto banche di investimento (Morgan Stanley nel caso di CaixaBank e Rotschild nel caso di Bankia), consulenti (Deloitte e EY , rispettivamente) e consulenti legali (Uría Menéndez e Garrigues, rispettivamente). L’incontro di giovedì darà il via a un’operazione che creerà un gruppo con un patrimonio di 650.000 milioni di euro, circa 6.600 filiali (4.400 l’entità di origine catalana e più di 2.200 l’entità nazionalizzata) e una forza lavoro superiore congiunta ai 51.000 dipendenti (quasi 35.600 CaixaBank e circa 16.000 Bankia), che favorirebbero significative sinergie.

Successivamente, in una nuova riunione dei consigli di amministrazione, saranno convocate le assemblee straordinarie degli azionisti. Detta convocazione deve essere effettuata con almeno un mese di anticipo, per cui nella migliore delle ipotesi gli azionisti darebbero il proprio consenso all’operazione a fine ottobre.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.