Banche: Ruocco (M5S), Stato banchiere aiuterà Sud (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Ho letto con grande attenzione l’opinione del governatore e il suo giusto ricordo di pregresse e non certo felici esperienze. Però non tutto quello che è gestito dal pubblico è inefficiente, potrei citare Eni ed Enel. Su una cosa voglio essere molto chiara: non si può, da un lato, pretendere che lo Stato ripiani con i soldi della collettività fallimenti nella gestione e forse anche nell’attività di vigilanza e, dall’altro, chiedere che a questi interventi pubblici non si possa dare alcuna valenza ulteriore”. 

Lo ha detto Carla Ruocco, presidente della commissione di inchiesta sul settore bancario, alla Stampa, aggiungendo che “io credo che l’intervento dello Stato debba trovare alle banche che vengono ricapitalizzate una loro mission, ad esempio diventare il motore diunmercatoequilibrato nella cessione e nel recupero degli Npl o, per altro verso, essere finalmente il “lievito” per dare al Meridione un suo modello di sviluppo”. 

Alla domanda se la banca del Sud dovrebbe essere la Popolare di Bari, “il Tesoro -ha affermato Ruocco- ha investito un miliardo di fondi pubblici nel capitale della Popolare di Bari. Alla luce di ciò, o c’è un disegno per lo sviluppo del Mezzogiorno, che è uno dei punti cardine del governo nel prossimo Recovery plan, oppure non abbiamo alcun bisogno di una banca locale con un conto economico minato dalle scelleratezze della precedente gestione”. 

Ruocco ha spiegato di aver “lanciato il tema dell’opportunità che anche in Italia sia finalmente presente una bad bank a capitale pubblico che svolga una funzione di tutela dei nostri interessi nazionali, in concorrenza con quel ridotto numero di operatori esteri che, in regime di oligopolio, in questi anni hanno di fatto “guidato” le cessioni degli Npl. Aggiungo che la presenza di Amco, con licenza bancaria, potrebbe agevolare la raccolta di mezzi finanziari necessari agli acquisti dei crediti non performanti”. 

Parlando delle condizioni del sistema bancario, “come ha ricordato Visco le banche devono continuare a svolgere quell’attenta attività d’analisi per comprendere quante delle nuove difficoltà siano gestibili, anche mediante il loro ausilio. E’ proprio in queste situazioni che si vedrà la qualità del nostro management. Io poi credo che la politica debba e possa fare i passi necessari per evitare che una situazione di evidente difficoltà sia aggravata dall’immediata applicazione di misure, penso al nuovo calendario di accantonamento degli Npl, che erano state definite in un contesto ben diverso. Nell’attuale congiuntura mi sembra assurdo negare che gli automatismi nella svalutazione dei crediti deteriorati, come imposti dal Calendar provisioning della Bce, produrranno uno tsunami per il sistema e l’economia”, ha concluso. 

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(END) Dow Jones Newswires

September 18, 2020 02:44 ET (06:44 GMT)