Intesa Sanpaolo: rileva 9,75% Bank of Alexandria da World Bank (milanofinanza.it) – (VORREI RICORDARE – le parole degli Albanesi acquisiti con Veneto Banca – CoronaMESSINA ci hanno licenziato collettivamente in Veneto Banka sh.a. solo perchè eravamo “albanesi” #RAZISMO ora ci hanno portati anche in Tribunale di Tirana perchè gli abbiamo distrutto l’imagine, chiedendo 5000 euro come multa per ciascun ex-dipendente, ora offrono aiuto. Aiuto? Chi offre questo aiuto? I RAZISTI?)( TUTTI I NODI ARRIVERANNO SL PETTINE CARO CARLETTO)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

(di Elena Dal Maso – Milanofinanza.it) 

Bank of Alexandria, terzo istituto di credito egiziano dopo Credit Agricole e Hsbc, ha reso noto che l’azionista di riferimento, il gruppo italiano Intesa Sanpaolo, ha riacquistato azioni precedentemente di proprietà di International Finance Corporation (Ifc), un’agenzia che fa capo alla Banca mondiale. Quest’ultima aveva siglato un accordo put & call nel marzo 2009 con Intesa, in base ai documenti di bilancio del gruppo milanese. 

La quota riacquistata da Intesa rappresenta 39 milioni di titoli, pari al 9,75% della banca. La quota corrisponde a circa 162 milioni di dollari. Con questa operazione, come ha scritto Arab News, ora il gruppo guidato dal ceo, Carlo Messina, controlla l’80% dell’istituto egiziano, avamposto in Africa, considerato che Intesa non ha altre partecipazioni a bilancio nel continente. 

Il gruppo milanese aveva precedentemente acquisito una quota dell’80% in Bank of Alexandria nel 2006, con il restante 20% in mano allo Stato egiziano, rappresentato dal Ministero delle Finanze. Ifc ha rilevato tre anni più tardi il 9,75% da Intesa. In base al bilancio di gruppo italiano relativo al primo semestre di quest’anno, il book value della partecipazione in Bank of Alexandria è di 668 milioni di euro. 

Nel 2009 le due parti avevano poi concordato le condizioni alle quali la società della Banca mondiale si riservava il diritto di rivendere le azioni a Intesa, fatto che ora è avvenuto. Come scrive Bank of Alexandria, l’istituto ha chiuso il primo semestre con asset che hanno superato 103,8 miliardi di sterline egiziane (6,58 miliardi di dollari) e realizzato un utile netto di 1,36 miliardi in valuta locale. 

Quindi, il risultato netto del periodo gennaio-giugno 2020 è stato di 72 milioni euro, in calo del 4,9% rispetto al primo semestre 2019 (-15% a cambi costanti), mentre il margine operativo di 102 milioni euro è risultato in crescita dell’1,2% rispetto al primo semestre dell’anno precedente (-9,5% a cambi costanti). 

I depositi dei clienti in banca hanno raggiunto gli 86,5 miliardi di sterline e i prestiti hanno toccato i 44,75 miliardi di sterline egiziane. Bank of Alexandria è stata fondata nel 1957 e ha oltre 176 filiali (erano 210 quattro anni fa) in tutti i principali governatorati del Paese, impiega oltre 4.500 persone e serve 1,5 milioni di clienti. 

red 

(END) Dow Jones Newswires

MSeptember 28, 2020 11:27 ET (15:27 GMT)