Aspi: Gavio rompe indugi, Astm in corsa (Sole)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il gruppo Astm, controllata di Gavio e partecipata del private equity Ardian, rompe gli indugi e punta su Autostrade per l’Italia. Secondo indiscrezioni riferite dal Sole 24 ore, l’operatore autostradale avrebbe infatti presentato nei giorni scorsi una manifestazione d’interesse. L’obiettivo è entrare nel processo, che sta portando avanti Atlantia con l’avvio di una nuova data room e offerte previste entro metà dicembre. 

La contesa tra Atlantia, da una parte, e il governo e Cdp dall’altra corre dunque su due binari paralleli. Da una parte c’è la controversia legale e governativa, che proprio ieri si è arricchita di un altro tassello con il nuovo esposto presentato da Atlantia a Consob a seguito delle dichiarazioni rilasciate a mercati aperti dal ministro 

dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli e dal ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, che hanno determinato la sospensione delle negoziazioni del titolo per eccesso di ribasso. 

Per quanto riguarda la cessione dell’88% di Aspi, Atlantia ha inviato la process letter ai gruppi interessati. Il termine per le offerte scade il 16 di dicembre. La stessa lettera è stata inviata anche a Cdp che però ha messo sul piatto della bilancia la manleva come condizione per partecipare a qualsiasi ulteriore trattativa. Su questo ostacolo si è dunque fermata la discussione tra la Cassa e la holding dei Benetton, che parallelamente sta portando avanti la data room con altri potenziali acquirenti. La richiesta di garanzie sui rischi risarcitori del crollo del Ponte Morandi saranno probabilmente richiesti anche dagli altri player in gara e non solo da Cdp. 

In ogni caso, malgrado le evidenti difficoltà il processo continua e richiama numerosi operatori. I primi a farsi sentire sono stati grandi fondi internazionali come Blackstone (con l’advisor Lazard), Macquarie. Poi settimana scorsa ha presentato una manifestazione d’interesse Toto Holding, in partnership con Apollo. In gara potrebbero entrare anche F2i, la famiglia di costruttori Dogliani, in partnership con il fondo Circuitus, e fondi pensione come l’olandese Pggm e l’australiana Australian Super. Poi ci sarebbero fondi infrastrutturali come l’australiana Ifm, le americane Stone Peack e Sixt Street, oltre a fondi sovrani asiatici come Cic, Temasek e altri. 

Poi la notizia a sorpresa; ci sarebbe infatti stata anche la manifestazione d’interesse di Astm. Oggi rappresenta il secondo operatore autostradale al mondo con un totale di 4600 km tra Italia e Brasile, dove controlla Ecorodovias. Astm è posseduta dalla holding Nuova Argo Finanziaria con il 41,2%. A propria volta quest’ultima è controllata al 60% da Aurelia (gruppo Gavio) e per la quota restante da Ardian tramite i veicoli Mercure. 

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(END) Dow Jones Newswires

October 02, 2020 02:09 ET (06:09 GMT)