Ferrarini-Amco: si muove la Ue (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La partita per il salvataggio del gruppo alimentare Ferrarini è lunga. Mentre la società emiliana prosegue l’attività operativa, dietro le quinte continua lo scontro tra le due cordate che si sono fatte avanti per rilevare il controllo della società guidata da Lisa Ferrarini: un percorso che passerà dalle aule di tribunale, per la definizione della procedura concordataria. 

Il caso è finito anche all’attenzione della politica, con l’interrogazione urgente al ministero dell’Economia, Roberto Gualtieri, presentata di recente dal parlamentare di Italia Viva, Michele Anzaldi, ed è arrivato fino a Bruxelles. 

Come riferito lo scorso 10 settembre da MF-Milano Finanza, è stata recapitata alla Dg Competition dell’Ue una denuncia per presunti aiuto di Stato a favore di Ferrarini. Questo perché una delle due cordate coinvolte nel salvataggio vede protagonista Amco. La società di gestione e recupero dei crediti deteriorati ha il 20% della newco Rilancio Industrie Alimentari (il restante 80% è in mano al gruppo Pini), ha concesso un finanziamento da 12 milioni al gruppo alimentare ed è una delle quattro banche esposte per oltre 200 milioni con l’azienda. 

Così di recente l’Antitrust Ue ha ufficilizzato la ricezione della denuncia partita dall’Italia catalogandola come «sospetto aiuto». Secondo indiscrezioni trapelate in ambienti politici, la struttura guidata dal commissario Margrethe Vestager ha avviato le prime interlocuzioni con i funzionari del Mef per valutare la vicenda. Va sottolineato che i tempi per una valutazione del caso possono essere lunghi e che, al momento, non c’è alcun riscontro formale da parte della Dg Competition. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

October 08, 2020 02:26 ET (06:26 GMT)