Tirrenia: le authority in campo (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il gruppo Moby ha ottenuto anche quest’anno la proroga annuale della concessione statale per la continuità territoriale marittima tra l’Italia peninsulare e isole (Sardegna, Sicilia e Tremiti) che vale 72 milioni. La decisione del governo era arrivata a maggio (il termine della concessione scadeva il 18 luglio), in pieno periodo pandemico, con il decreto Rilancio. 

Anche se l’esecutivo Conte aveva poi previsto la possibilità di decidere come assegnare quei contributi di Stato che dal 2012 vengono assegnati a Compagnia Italiana di Navigazione (Cin), la società che fa parte della galassia industriale dell’armatore Vincenzo Onorato e che controlla Tirrenia. Ma adesso il dossier è tornato d’attualità. Perché ci sono alcune authority, come l’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) e l’Anac. 

Ma anche la Commissione Europea continua a studiare il caso, nonostante il fatto che come aveva sottolineato nei mesi scorso il sito specializzato Shipping Italy, non sarà necessario il preventivo via libera della stessa Commissione Ue alla rinnovo della concessione, come indicato dal terzo comma dell’articolo 70 del decreto Agosto. Un modo per garantire i trasporti marittimi nella stagione estiva e scagionare il pericolo di blocco al traffico. 

Ma proprio in queste settimane si è tornati ad affrontare la tematica relativa al fatto che la proroga dei contributi senza il placet dell’Unione Europea potrebbe far prefigurare il rischio di una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per aiuti di Stato. Così, come si legge in documento recapitato e in possesso di MF-Milano Finanza, «la Commissione ha ricevuto la vostra denuncia e sta attualmente indagando» sulla vicenda. Dal testo della missiva si evince poi che «la Commissione è in contatto con le autorità italiane sull’argomento». 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

October 08, 2020 03:35 ET (07:35 GMT)