Moby: salvataggio in alto mare (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Mercoledì 28 scadono i termini per la presentazione 

della proposta di concordato per il salvataggio di Moby e della 

controllata Cin. Ma questo termine, molto probabilmente, non sarà 

rispettato. 

Perché, come trapela in ambienti industriali il gruppo di trasporto 

marittimo controllato da Vincenzo Onorato chiederà al tribunale una 

proroga dei tempi tecnici per il deposito della documentazione. Una 

deadline che, quindi, potrebbe slittare a fine anno se non addirittura ai 

primi mesi del 2021. Anche perché, oltre alle difficoltà del business che 

sta affrontando l’intero settore c’è anche da tenere in considerazione la 

risalita dei contagi e la difficile gestione della situazione. 

Il piano che inizialmente era stato elaborato con l’advisor Pwc sarà, 

quindi, rivisto, anche perché Onorato sta sondando il mercato alla ricerca 

di un partner finanziario che sia disposto a entrare nel capitale di Moby 

e a garantire nuova liquidità. Un percorso non semplice per il quale serve 

tempo tantopiù che, secondo indiscrezioni, la semestrale della società di 

trasporto è risultata in profondo rosso. Da qui l’ipotesi sempre più 

plausibile di una richiesta di proroga dei termini. 

Toccherà poi ai creditori, esposti per oltre mezzo miliardari, valutare 

la proposta. E se le banche che hanno un credito di 200 milioni potrebbero 

valutare una soluzione saldo e stralcio, il vero nodo da sciogliere è 

quello della governance. Gli Onorato anche quando nel capitale c’era fondi 

(come Clessidra) avevano il timone del comando. Più difficile convincere i 

bondholder, esposti per 300 milioni, che non sono intenzionati ad accedere 

soluzioni che prevedano stralci del proprio credito. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

October 22, 2020 02:16 ET (06:16 GMT)