Moda: Confimprese-EY, consumi di settembre in peggioramento -13,5% (MFF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Si aggrava a settembre la situazione dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento e non food. L’osservatorio permanente Confimprese-EY ha riscontrato lo scorso mese risultati in peggioramento rispetto allo scorso agosto, archiviato a -11,9%, con il totale comparto che fa registrare un -13,5%. Se pure i valori sono migliori rispetto a quanto visto a giugno e luglio, il trend di settembre fa presagire una futura maggiore difficoltà del retail nell’affrontare i mesi più freddi a causa del crescere dei contagi e della loro influenza sulla propensione all’acquisto. Il progressivo annuo si attesta su un -34,8%. 

A gravare sono la curva incrementale dei contagi e l’incertezza del futuro, che potrebbero portare a una nuova ondata negativa sia in termini sanitari sia economici. Gli andamenti peggiori si registrano nella ristorazione (-18%), ma a peggiorare è anche l’abbigliamento in calo del 12,9%, una flessione quasi raddoppiata rispetto al -7% di agosto, supportato dal buon andamento dei saldi, con un progressivo annuo pari a -35,3%. 

Il non food, che comprende entertainment, ottica, arredo casa e oggettistica, mostra performance migliori rispetto agli altri due settori (-6,9%), con un progressivo annuo di -26,5%, risultati dovuti in parte ai benefici di un periodo lockdown ridotto, ma soprattutto a modificati orientamenti di consumo verso beni più legati alla casa e alla cura della persona. 

Si mantiene sempre forte l’e-commerce, che chiude settembre in crescita del 22,7% e recupera quasi 5 punti percentuali su agosto, dovuti principalmente al ritorno in città degli italiani e a una maggiore propensione all’acquisto online rispetto al periodo vacanziero. 

Il travel si conferma invece maglia nera dell’intero comparto con una flessione del 55%. Un’analoga situazione si riflette anche nell’analisi delle Pta-Primary trade area. Nel mese di settembre centri commerciali e outlet segnano rispettivamente un calo del 15,1% e del 10,3% e si mostrano sempre in sofferenza le high street delle città metropolitane (-19,7%), mentre le città di provincia e le aree periferiche delle metropoli rimangono le aree con migliori performance. 

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MF-DJ NEWS 

2208:37 ott 2020 

(END) Dow Jones Newswires

October 22, 2020 02:40 ET (06:40 GMT)