IL FILO FRA LA RUSSA JR E INTESA.

andreagiacobino.con 23.10.20

C’è un doppio filo che lega Geronimo La Russa, figlio di Ignazio, senatore di Fratelli d’Italia ed ex ministro della Difesa, alla banca Intesa Sanpaolo. Per scoprirlo bisogna leggere il bilancio di Metropol srl, di cui il quarantenne La Russa junior detiene il 79,35% in proprietà e il restante 20,65% in nuda proprietà. La società ha un attivo di 4,6 milioni di euro costituito per 4,2 milioni da immobilizzazioni materiali: si tratta di un palazzo a uso uffici sito a Milano tra Corso di Porta Vittoria e Via Freguglia. La Metropol ha debiti verso banche per 2,6 milioni costituiti da una serie di mutui fondiari ipotecari erogati dalla banca guidata da Carlo Messina. I finanziamenti alla società di La Russa datano tra il 2017 e lo scorso anno “per far fronte – come dice la nota integrativa – alle spese di ristrutturazione degli immobili di proprietà” e figura anche un leasing di circa un milione stipulato con Mediocredito Italiano, controllata da Intesa Sanpaolo. La stessa nota spiega che gli inquilini di La Russa, a causa della pandemia, sono incorsi in un “temporaneo mancato pagamento dei canoni” e di conseguenza la Metropol ha sospeso il pagamento a Intesa Sanpaolo delle rate dei mutui e del lessing come prevedeva il decreto Cura Italia. Spulciando fra le varie cariche di La Russa junior, però, si scopre che da settembre dello scorso anno è procuratore di Intesa Sanpaolo Reoco, la società immobiliare della banca milanese, presieduta da Eliano Lodesani, a lungo chief operating officer dell’istituto di credito.