B.Mps: valuta Cda straordinario su nuovi accantonamenti (CorSera)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La scorsa settimana il premier Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che dà l’ok all’uscita del Tesoro dalla banca senese. Proprio per questo motivo i vertici di Mps stanno valutando un consiglio straordinario per varare nuovi accantonamenti. Si parla di 500-700 milioni in più che peserebbero sul capitale rendendo la fusione, cui lavora Mediobanca, più urgente ma anche meno rischiosa per il potenziale partner. 

Lo scrive l’Economia del Corriere della Sera aggiungendo che l’intenzione sarebbe di chiudere entro l’anno anche in vista della cessione delle sofferenze ad Amco che creerà una riduzione del capitale di un miliardo. Ma qui sorge un altro interrogativo che riguarda Unicredit. Se la subholding venisse varata nelle prossime settimane il rischio sarebbe che solo le attività italiane della banca milanese si potrebbero fondere con Mps il che sarebbe un controsenso. Dietro l’idea di consolidamento bancario italiano c’è la necessità di creare un mercato del credito plurale con un altro gruppo che faccia concorrenza a Intesa Sanpaolo. E certamente questa operazione non creerebbe la giusta alternativa. I tecnici del Tesoro, diretti da Alessandro Rivera, sono comunque al lavoro e continuano a sondare diverse banche e fondi esteri per trovare la soluzione migliore. 

pev 

(END) Dow Jones Newswires

October 26, 2020 03:44 ET (07:44 GMT)