Banche: dal Monte passa anche il futuro di Banco Bpm (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Dal contorto groviglio senese si dipaneranno molte direttrici per il credito italiano. Se veramente Unicredit e Mps convolassero a nozze come auspica il Tesoro, il primo riflesso dell’operazione potrebbe vedersi in Piazza Meda. 

Il blitz di Intesa Sanpaolo su Ubi ha privato Banco Bpm del suo partner naturale spingendolo a cercare altrove. Oggi Unicredit è tra le opzioni possibili non solo perché le reti commerciali sono quasi perfettamente compatibili, ma anche perché l’integrazione tra i due gruppi sarebbe la risposta perfetta al deal Intesa-Ubi. Se però Gae Aulenti diventasse il perno di un’operazione di sistema per mettere in sicurezza Siena, il Banco (assistito da Lazard) potrebbe accelerare nei colloqui con il Credit Agricole. Un matrimonio con il gruppo francese è oggi l’altra carta in mano al ceo Giuseppe Castagna e anche questo deal avrebbe buoni fondamentali. Comprando Piazza Meda la banque verte irrobustirebbe infatti la propria presenza in Nord Italia completando un arco che parte dalla Liguria e arriva al Friuli. 

Sul dossier però Parigi (assistita da Rothschild) preferisce non sbilanciarsi, soprattutto perché un nuovo lockdown in Italia porrebbe seri rischi di esecuzione.Il Banco potrebbe guardare anche a Bper. Il gruppo modenese partecipato dal 20% dalla Unipol di Carlo Cimbri si è più volte avvicinato e allontanato da Piazza Meda, come sa bene chi ricorda la fallita fusione del 2007. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

November 03, 2020 02:36 ET (07:36 GMT)