Ubi B.: utile 3* trim. influenzato da esito Opas Intesa – risultato netto del terzo trimestre del 2020 di Ubi Banca include l’impatto dell’impairment totale del goodwill di Ubi (-1.413,9 milioni) e la stima della perdita sulla cessione di oltre 500 sportelli a Bper (-944,9 milioni), e si è quindi chiuso con una perdita pari a 2.314,8 milioni di euro.

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

A seguito dell’esito positivo dell’Opas di Intesa Sanpaolo, il risultato netto del terzo trimestre del 2020 di Ubi Banca include l’impatto dell’impairment totale del goodwill di Ubi (-1.413,9 milioni) e la stima della perdita sulla cessione di oltre 500 sportelli a Bper (-944,9 milioni), e si è quindi chiuso con una perdita pari a 2.314,8 milioni di euro che va raffrontarsi con un utile netto di 90,7 milioni conseguito nel secondo trimestre 2020. 

Al netto delle componenti non ricorrenti, spiega una nota, l’utile netto del 3trim2020 si è attestato a 21,5 milioni rispetto ai 76,7 milioni del 2trim2020, influenzato dalla contabilizzazione nel trimestre dei contributi al Fondo di Tutela dei Depositi per 48,1 milioni netti e di maggiori costi legati all’Opas per circa 6 milioni netti. 

Grazie alla capacità di reazione di Ubi dalle conseguenze, non ancora risolte, della pandemia che ha colpito l’Italia e il mondo, il terzo trimestre dell’anno ha confermato la resilienza dei proventi operativi, che si sono attestati a 880,2 milioni (in linea con il 2trim20), grazie alla buona performance dei ricavi core (margine d’interesse + commissioni nette), in crescita del 5,7% rispetto al 2trim20. 

Nel 3trim2020 il margine di interesse si è infatti attestato a 421,3 milioni, in salita del 5,8% rispetto al 2trim20. 

Il risultato della finanza ha totalizzato 5,3 milioni rispetto ai 41,6 milioni del 2trim2020, in relazione a minori utili da negoziazione (-13,6 milioni) e dalla valutazione di attività e passività al fair value (-28,4 milioni). 

Nel terzo trimestre dell’anno sono state iscritte rettifiche di valore nette per deterioramento crediti verso la clientela per 162,3 milioni di euro rispetto ai 180,8 milioni del 2trim2020. 

Il costo del credito trimestrale annualizzato si è attestato a 76 punti base (85 nel 2Q2020), determinando un incremento di 147 punti base della copertura dei crediti deteriorati totali rispetto a giugno 2020, incremento che ha interessato sia le sofferenze (+163 bp) che le inadempienze probabili (+91 pb). 

Infine, le imposte sul reddito dell’operatività corrente stimate per il 3trim2020 ammontano a 29,8 milioni, definendo un tax rate del 34,1% (26,2% nel 2trim2020). 

Gli oneri operativi (che includono i contributi sistemici al Fondo di Risoluzione Unico e al Fondo di Tutela dei Depositi) si sono attestati a 661,1 milioni rispetto ai 585,2 milioni del 2trim2020. 

com/cce 

(END) Dow Jones Newswires

November 03, 2020 08:08 ET (13:08 GMT)