Atlantia: impatto ancora più grave su ricavi e flussi operativi

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Le restrizioni alla mobilità adottate da numerosi governi a seguito dell’espansione della pandemia da Covid-19 hanno generato impatti sui volumi di traffico delle infrastrutture autostradali e aeroportuali in concessione al Gruppo Atlantia, che persistono alla luce anche del recente peggioramento della situazione in molti paesi. Tale calo di traffico sta generando impatti sulla capacità delle diverse società del Gruppo di generare adeguati flussi di cassa a sostegno dei programmi di investimenti e per il servizio del debito, nonché sulla capacità in prospettiva di rispettare alcuni covenant dei contratti di finanziamento. 

Per far fronte agli impatti generati dal calo del traffico, il Gruppo ha tempestivamente avviato un piano di efficientamento e contenimento dei costi e revisione delle iniziative di investimento, garantendo comunque gli interventi legati alla sicurezza delle infrastrutture, e sta adottando tutte le misure di mitigazione disponibili nei vari Paesi e messe a disposizione dai governi e dalle autorità. 

Allo stato non è possibile prevedere l’evoluzione della situazione e i tempi di ripristino di condizioni preesistenti sul traffico e sulle attività del Gruppo. 

L’effetto complessivo sul traffico dipenderà dall’evoluzione della pandemia, dalla rilevanza e dalla durata delle restrizioni alla mobilità adottate dai diversi governi, nonché dalle conseguenze sull’economia e nello specifico sul potere di acquisto e sulla propensione alla circolazione autostradale e aeroportuale. 

In considerazione del riacutizzarsi della pandemia da Covid-19, delle nuove misure di restrizione alla mobilità adottate da molti governi per il contenimento della diffusione e pertanto di un conseguente prevedibile deterioramento delle performance di traffico rispetto a quanto sino ad oggi consuntivato, si attende verosimilmente un peggioramento dei risultati per l’esercizio 2020 rispetto all’analisi preliminare di sensitività fornita precedentemente. 

Atlantia stima quindi per l’esercizio 2020 un potenziale impatto negativo sui ricavi nell’ordine di 3,5 miliardi di euro (in luogo di 3,0 miliardi di euro), rispetto ai dati del 2019, e una riduzione dei flussi operativi (FFO) al netto degli investimenti pari a 2,2 miliardi di euro (in luogo di 2,0 miliardi di euro), sempre rispetto ai dati del 2019, tenuto anche conto degli effetti del deprezzamento delle valute delle attività in Sud America (con un impatto sui ricavi del Gruppo stimabile in oltre 200 milioni di euro). 

Le ipotesi alla base di detta analisi di sensitività potranno variare in funzione degli eventi e sono soggette a fattori di rischio e incertezza tali per cui gli impatti attesi potranno dunque discostarsi da quanto ipotizzato. Tali impatti, che sono da considerarsi solo come previsioni puramente indicative e basate sulle ipotesi sopra riportate, dovranno essere rivalutati in funzione delle prospettive di traffico conseguenti all’evolversi della situazione e, come tali, non costituiscono outlook o target. 

Le società del Gruppo stanno attentamente monitorando l’evolversi della situazione e valutando le ulteriori azioni di efficientamento e di revisione del piano degli investimenti, nonché la possibilità di adesione alle misure governative disponibili nei diversi Paesi in cui il gruppo opera, con l’obiettivo di mitigare gli effetti sulla redditività aziendale e sulla situazione finanziaria. 

alb 

alberto.chimenti@mfdowjones.it 

(END) Dow Jones Newswires

November 13, 2020 12:49 ET (17:49 GMT)